
Ricerca universitaria, industria e sistema credito insieme per innovare:
Progettare, fabbricare e commercializzare celle a combustibile portatili, sistemi ad impatto ambientale zero per la generazione portatile di energia elettrica da impiegare come carica batterie, unità ausiliarie di potenza e gruppi di continuità in tutte quelle circostanze in cui occorre fornire elevata densità di energia per utenze non raggiunte dalla rete elettrica. Nasce con questi obiettivi Genport Srl, spin off del Politecnico di Milano in partnership con gruppi di ricerca, imprese e finanza.
Lo spin off nasce dalla collaborazione di realtà eterogenee capaci di fornire le idee, il know how tecnologico-scientifico, le risorse e la cultura manageriale necessarie per far decollare un progetto ambizioso” spiega il Politecnico di Milano, partner dell’iniziativa insieme a Genbee Srl, società costituita dal management che porta il know how tecnico scientifico e gestionale, ed Elemaster Spa, che opera nelle tecnologie elettroniche, che ospitera’ l’avvio delle attività produttive e realizzerà l’elettronica dei prodotti. Partner dell’iniziativa anche SaaTigroup Spa, che produce tessuti tecnici industriali e che renderà disponibili componenti innovativi nel settore delle celle a combustibili, e Mediocreval Spa (Gruppo bancario Credito Valtellinese), che ha investito in Genport per favorire l’industrializzazione in settori ad alta tecnologia in Valtellina. Non appena le condizioni saranno favorevoli, infatti, Genport valuterà la localizzazione a Sondrio di alcune delle sue attività di sviluppo, a costituire uno dei primi insediamenti del nuovo polo tecnologico valtellinese. La costituzione di Genport rappresenta un progetto ambizioso e complesso per le molteplici aspettative che genera, e rappresenta un esempio unico di partnership tra ricerca, industria e finanza, dimostrando che anche in Italia queste esperienze sono possibili. Genport mostra una composizione innovativa e all’avanguardia in grado di ovviare agli aspetti più critici nella costituzione delle società spin off, primo fra tutti l’accesso al capitale.
Le imprese che partecipano all’iniziativa -continua- sono interessate allo sviluppo di nuovi prodotti che consentano di aumentare l’area di attività e di mercato, l’istituto di credito e’ interessato a finanziare, con lo strumento della partecipazione, una società high tech che porti interessanti prospettive di rilancio industriale sul proprio territorio, il Politecnico vuole giocare il ruolo di promotore di ricadute economiche e industriali come conseguenza delle sue attività di ricerca, le persone fisiche che partecipano all’iniziativa hanno la vocazione degli imprenditori.

During the fifth “Aperitivo H2″, on June 19th 2003 in Milan at the Federation of Scientific and Technical Associations, FAST, an idea was launched to create an Italian Association for Hydrogen and Fuel Cells, H2IT, that would formalise the activities of the working groups of the Hydrogen Taskforce Italy and stimulate the creation of an infrastructure for the use of hydrogen. To date the Association counts over 100 members. The goal is to stimulate and develop the market for the use of hydrogen, to create a strong industry voice of companies and institutes involved in the sector, and to secure a leading role for Italy in the world market.


