Nel 2002, il Ministero giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) ha avviato un programma finalizzato a favorire la commercializzazione delle celle a combustibile e la realizzazione delle relative infrastrutture entro il 2020. A tal fine, il governo giapponese ha stanziato 3 miliardi di euro di cui 185 milioni alla ricerca e sviluppo nei cinque anni successivi.
Il budget totale per l’idrogeno e le celle a combustibile nel 2009 ammonta a 320 milioni di euro, 254 milioni di euro erano invece stati allocati nel 2008. I principali settori di investimento sono:
* Promozione delle celle a combustibile ad uso residenziale, con l’introduzione di sussidi per (84,5 milioni di euro);
* Progetto dimostrativo relativo alla fase di commercializzazione (33,7 milioni di euro);
* R & S strategica:
– Sviluppo delle tecnologie PEFC per applicazioni pratiche (55 milioni di euro);
– Sviluppo della produzione, trasporto e stoccaggio di idrogeno (11,5 milioni di euro);
– Ricerca avanzata sui materiali di stoccaggio per l’idrogeno (8,2 milioni di euro);
– Polymer Electrolyte Fuel Cell Cutting-Edge Research Center (7,4 milioni di euro);
– Centro di Ricerca per l’utilizzo e lo stoccaggio dell’idrogeno (9 milioni di euro).
ENE FARM: Per stimolare la domanda nel mercato dei sistemi a celle a combustibile ad uso residenziale, il settore beneficia di un programma di sovvenzioni che garantisce la copertura della metà del costo sostenuto dagli utenti (inclusa l’installazione) fino a un massimo di 11.500 euro per unità (il prezzo è di circa 24.600 €). Il programma è stato lanciato nel maggio 2009. Al settembre 2009 risultano installate 1.500 unità.
Fonti: Hydrogen Economy, NEDO e METI.