Il presidente di ATM, Elio Catania, e Roman Biondi, presidente di EvoBus, società responsabile della distribuzione di autobus Mercedes-Benz e Setra all’interno del Gruppo DaimlerChrysler, hanno presentato oggi alla stampa il primo autobus a idrogeno di Milano. Alla presentazione e al giro dimostrativo in città hanno partecipato anche la direttrice di H2IT Marieke Reijalt e il segretario generale di FAST Alberto Pieri.
L’acquisto di autobus a idrogeno rientra nel più ampio progetto CHIC (Clean Hydrogen in European Cities) che coinvolge altre città europee, tra cui Londra e Oslo. Nell’ambito di tale progetto ATM e Regione Lombardia si sono impegnate a dare alla città di Milano una flotta di 3 autobus ad idrogeno a partire dal 2011. “ATM dal 2008 al 2011 sta investendo 640 milioni di euro in nuovo materiale rotabile – treni, autobus, filobus, tram - uno sforzo enorme di rinnovamento per mantenere la vita media dei nostri mezzi tra le più basse in Italia” – dice Elio Catania - ”Complessivamente negli ultimi due anni abbiamo investito 506 milioni di euro”.
Il modello presentato è un Citaro FuelCell Hybrid, un autobus ibrido con celle a combustibile prodotto da Mercedes-Benz. Grazie alla trazione ibrida con il suo sofisticato sistema di gestione, il consumo di idrogeno del Citaro FuelCELL Hybrid è sceso notevolmente rispetto ai precedenti autobus con pile a combustibile. La fuel cell produce energia elettrica che viene stoccata nel sistema a batteria. Questo, a sua volta, fornisce energia ai motori di trazione dell’autobus e alle altre componenti del veicolo. Durante le frenate, i motori di trazione recuperano ulteriore energia che viene immagazzinata nella batteria.
Le celle a combustibile utilizzate hanno un rendimento del 51-58% superiore al 38-43% della generazione precedente. E’ stato quindi possibile ridurre da 9 a 7 i serbatoi di idrogeno, capaci ora di contenere 35 kg di idrogeno a 350 bar che garantiscono un’autonomia di 250 km. Il calore generato dalla reazione viene utilizzato per il riscaldamento interno del veicolo. I due stack di fuel cell erogano una potenza continuativa di 120 kW. A supporto delle celle ci sono batterie al litio-ioni del peso di 330 kg, con un output di 250 kW.
“E’ da tanti anni che Mercedes-Benz investe in tecnologie a fuel cell” – dice il Presidente di EvoBus Roman Biondi - ”Un primo progetto è partito nel 2002 con 40 veicoli in servizio in 12 metropoli mondiali per oltre 2 anni. Questo ha consentito di cumulare esperienza operativa, di sviluppare ulteriormente la componentistica e ridurre i costi”.