L’Associazione Italiana idrogeno e celle a combustibile (H2IT) sta effettuando una mappatura dei portatori di interesse industriali del settore dell’idrogeno e delle celle a combustibile in Italia. L’obiettivo della mappatura è di preparare un documento ufficiale di posizionamento strategico per esprimere al meglio le istanze delle aziende e per definire il ruolo che questo vettore energetico, insieme con dette celle a combustibile, può rivestire per il miglioramento delle performance energetiche nazionali.
Al fine di agevolare questo compito e ricostruire nel modo più preciso possibile la filiera nazionale dell’idrogeno/celle a combustibile e le attività che la riguardano, l’Associazione ha inviato ai diversi attori individuati nel settore una scheda finalizzata a organizzare le informazioni di maggiore interesse.
Sono state identificate un totale di 72 aziende di cui 11 hanno finora risposto e completato il questionario. A causa dell’esiguo numero di risposte ricevute, non è possibile al momento delineare la filiera nazionale in modo esaustivo. Proviamo comunque a fornire un’analisi preliminare basata sui dati finora disponibili. Le 11 aziende svolgono ognuna le proprie attività nell’ambito di molteplici settori, risulta così che:
In particolare le attività di cui le aziende si occupano sono lo sviluppo/produzione/distribuzione/consulenza di:
Il 55% delle aziende che hanno risposto al questionario utilizza e/o sviluppa celle a combustibile a membrana a scambio protonico (PEM), il 9% celle a combustibile ad acido fosforico (PAFC), il 9% celle a combustibile a carbonati fusi (MCFC), il 9% celle a combustibile a metanolo diretto (DMFC) e lo 0% celle a combustibile alcaline (AFC).
I temi di maggiore interesse relativamente al FCH – JU sono per il 73% Stationary Power Gen & CHP, 55% H2 Prod & Distrib, 36% Transport&Refuelling Infra, 36% Early Markets e 27% Cross-cutting Issues.
Il lavoro di mappatura è ancora in corso. Al fine di definire in modo esaustivo la filiera nazionale dell’idrogeno/celle a combustibile e le attività che la riguardano, l’obiettivo è sia raccogliere i questionari da tutte le 72 aziende individuate da H2IT, che eventualmente ottenere questionari compilati da aziende autocandidate a partecipare al lavoro di mappatura.