Introduzione

“Oltre alle emissioni zero, l’idrogeno ha molti vantaggi e rispetto all’elettrico permetterà di percorrere più chilometri e con tempi di rifornimento al pari di quelli delle macchine odierne a benzina o diesel. La strada da percorrere è ancora lunga ma in futuro vedremo un mix di tecnologie senza competizione tra elettrico e idrogeno e senza che una tecnologia sia vincente su tutte le altri. Per poter vedere questo tipo di mezzi sulle nostre strade, sarà però necessario realizzare una serie di stazioni per il rifornimento. Al mondo oggi ce ne sono circa 200, di cui 70 in Europa, e in Germania si sta lavorando per installarne alcune entro il 2015″. Queste sono le parole di Massimo Prastaro, Presidente di H2IT, durante il Festival dell’Energia tenutosi a Firenze nel mese di Settembre 2011. Il Presidente prosegue sottolineando che un’altro fronte di utilizzo dell’idrogeno saranno le celle combustibili che in futuro potrebbero sostituire le nostre caldaie a metano.

Oggi invece sono molti i progetti di ricerca attivati, anche a livello nazionale, da Università, centri di ricerca e dipartimenti R&D di industrie. I settori su cui si concentrano le ricerche sono molteplici, poichè diverse sono le applicazioni dell’idrogeno e delle celle a combustibile: dai trasporti, alla microcogenerazione, alla generazione distribuita di energia, allo stoccaggio di energia prodotta da fonti rinnovabili e a sistemi di back up. L’obiettivo è quello di far si che le tecnologie di oggi possano essere, nel futuro, competitive e possano sostituirsi gradualmente alle tecnologie tradizionali non sostenibili a livello ambientale.

Le sfide però non sono solo di carattere tecnologico, diversi infatti sono i progetti i cui obiettivi sono di carattere applicativo e dimostrativo. Infatti per vedere affermate le tecnologie legate all’idrogeno sul mercato, si rendono sin da ora necessari anche progetti che cerchino di analizzare la filiera nel suo complesso, tra cui le infrastrutture per la distribuzione di idrogeno.

Questa newsletter vuole quindi fornire un resoconto dello status dei progetti italiani sia di natura tecnico/scientifica sia dimostrativa/applicativa.

Si vuole inoltre segnalare l’evento: FCH-JU 4th Stakeholders General assembly che si terrà a Brussels il 22 novembre 2011 (qui il programma preliminare).