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	<title>H2IT &#187; About Us</title>
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	<description>Associazione Italiana per l’Idrogeno e Celle a Combustibile</description>
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		<title>H2IT Mission</title>
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		<pubDate>Sat, 09 May 2009 08:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marieke</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Us]]></category>

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		<description><![CDATA[H2IT, Associazione Italiana per l&#8217;Idrogeno e Celle a Combustibile è una Associazione autonoma che promuove il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti le tecnologie ed i sistemi per la produzione e l&#8217;utilizzazione dell&#8217;idrogeno. Costituita nel 2003, ha da sempre l&#8217;obiettivo di stimolare la creazione dell&#8217;infrastruttura per l&#8217;uso dell&#8217;idrogeno, essere portavoce degli attori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>H2IT, Associazione Italiana per l&#8217;Idrogeno e Celle a Combustibile è una Associazione autonoma che promuove il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti le tecnologie ed i sistemi per la produzione e l&#8217;utilizzazione dell&#8217;idrogeno. Costituita nel 2003, ha da sempre l&#8217;obiettivo di stimolare la creazione dell&#8217;infrastruttura per l&#8217;uso dell&#8217;idrogeno, essere portavoce degli attori del settore e assicurare un ruolo di leadership per l&#8217;Italia nel mercato mondiale. H2IT conta attualmente oltre 100 soci fra Istituzioni, Università, Centri di Ricerca, Aziende e soci individuali .</p>
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		<title>Bilancio Culturale 2009</title>
		<link>http://www.h2it.org/2009/02/3651</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 09:29:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Us]]></category>

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		<description><![CDATA[  Bilancio culturale 2009 
Associazione italiana idrogeno e celle a combustibile &#8211; H2IT –  
(Milano, 20 novembre 2009)
L’Associazione 
Nel 2009 H2IT ha cercato di concretizzare le indicazioni emerse nel corso dell’Assemblea generale del 2008:i riavviare la Piattaforma nazionale per l’idrogeno e le celle a combustibile, H2CC, creando una impegnativa collaborazione a livello nazionale per la definizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong> </strong><strong> Bilancio culturale 2009 </strong></p>
<p align="center"><strong>Associazione italiana idrogeno e celle a combustibile &#8211; H2IT –</strong> <strong> </strong></p>
<p><strong>(Milano, 20 novembre 2009)</strong></p>
<p><strong>L’Associazione </strong></p>
<p>Nel 2009 H<sub>2</sub>IT ha cercato di concretizzare le indicazioni emerse nel corso dell’Assemblea generale del 2008:i riavviare la Piattaforma nazionale per l’idrogeno e le celle a combustibile, H2CC, creando una impegnativa collaborazione a livello nazionale per la definizione di una strategia nazionale.  Sostenendo una serie di attività in collaborazione con Confindustria, H<sub>2</sub>IT si è impegnata per promuovere il riavvio della H2CC.</p>
<p>Le collaborazioni con Confindustria e l’Università Bocconi avviate nel 2009, le attività delle quattro Taskforce e il calendario completo del Roadshow “<em>Idrogeno fa strada!”</em>, hanno conferito più credibilità e visibilità all’Associazione a livello nazionale.</p>
<p>In ambito internazionale H2IT, in collaborazione con la Fast, ha ampliato il proprio supporto all’ufficio dell’Associazione europea dell’idrogeno, EHA. E’ stato firmato un accordo di tre anni per gestire l’ufficio di HyRaMP, la Partnership Europea delle Regioni e Municipalità per l’idrogeno e le celle a combustibile, a Bruxelles.</p>
<p>La collaborazione con la Fast, rafforzata con l’entrata nell’EHA e in  HyRaMP, si è concretizzata nella presentazione di 6 proposte per progetti nell’ambito dell’iniziativa congiunta tecnologica dell’UE per le celle a combustibile e l’idrogeno (Jti), accrescendo la visibilità dell’Associazione e dei suoi soci in Europa.</p>
<p><strong><br />
Soci sostenitori</strong></p>
<p>Tra i soci principali del 2009, H<sub>2</sub>IT annovera: ENEL, ENI, Edison, Regione Lombardia, Regione Abruzzo, Pirelli, SAPIO, Gruppo Sol, The Linde Group Italia, FAST. Nel 2009 Electrolux e Gastec Vesta sono entrati come soci sostenitori; si sono aggiunti pure tre soci individuali. Anche nel 2009 sono stati intensificati i contatti con Ansaldo Fuel Cells, Centro Ricerche Fiat e con la Regione Piemonte circa l’adesione ad H<sub>2</sub>IT, in vista del riavvio della Piattaforma nazionale per l’idrogeno e celle a combustibile. Finora la Regione Piemonte ha confermato l’intenzione di aderire; l’adesione fa parte della proposta del programma regionale per l’idrogeno che dovrebbe essere approvato dalla giunta verso fine anno.</p>
<p><strong>Attività nazionale</strong></p>
<p>Le attività del 2009 sono state concentrate a livello nazionale e locale per riavviare la Piattaforma nazionale, H2CC. E’ stata avviata una intensa collaborazione con Confindustria con cui H<sub>2</sub>IT ha organizzato un incontro il 14 gennaio presso la loro sede, presenti le principali industrie italiane attive nello sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno e celle a combustibile. Le conclusioni dell’incontro sono state raccolte da Confindustria, con il sostegno di H<sub>2</sub>IT, in un questionario, con lo scopo di identificare le attività e gli interessi principali di diversi esponenti industriali per redigere un documento da presentare ai Ministeri. L’obiettivo è sostenere la proposta per la Piattaforma nazionale. Con il coordinamento di Giuseppe Rovera del CRF, coordinatore  a suo tempo della prima proposta per la Piattaforma nel 2005, è stata preparata una proposta sintetica che  include i principali suggerimenti suddivisi per applicazione inviata il 15 giugno a Confindustria. I risultati e la proposta sono stati discussi in un secondo incontro il 7 luglio. Si è deciso di organizzare un primo appuntamento presso il Miur per discutere circa il riavvio della Piattaforma nazionale.</p>
<p>Durante l’Assemblea generale del 26 giugno 2009 è stato invitato Joachim Wolf, consigliere del Consiglio Esecutivo del programma nazionale dell’innovazione per l’idrogeno e celle a combustibile  (NIP), ad illustrare quanto sta facendo la Germania. E’ emerso che tre Ministeri tedeschi (trasporto, ricerca e ambiente) sono coinvolti nella nascita e che anche le regioni hanno avuto un ruolo chiave nei progetti dimostrativi. Già 64 progetti sono stati esaminati in una procedura di valutazione continua.</p>
<p>A livello regionale H2IT, in collaborazione con HyRaMP, ha promosso il sostegno delle Regioni italiane ai progetti dimostrativi degli autobus e carrelli elevatori a fuel cell previsti nel secondo bando della Jti. Promuovendo diversi incontri con i direttori responsabili dellla Regione Lombardia e Comune di Milano, il contributo dell’Associazione ha visto l’adesione alla proposta finale del progetto bus, coordinato da Evobus, delle autorità di trasporto di Milano, Torino e Bolzano.</p>
<p>Come annunciato in occasione del World Hydrogen Energy Conference a Lione, a giugno 2006, H2IT, in collaborazione con la Fast, con il supporto dei soci Sol e Mesdea ha partecipato ai seguenti convegni attraverso lo strumento del Roadshow “Idrogeno fa strada!”, coordinato da Marco Migliavacca,:</p>
<p>GENOVA                          5-7 MARZO                       ENERGETHICA</p>
<p>CESENA                           3-5 APRILE                       AGROFER</p>
<p>VERONA                           7-9 MAGGIO                     SOLAR EXPO</p>
<p>MILANO                           26-30 MAGGIO                  ENERMOTIVE/LIVINLUCE</p>
<p>AOSTA                             5-7 GIUGNO                      RIGENERGIA</p>
<p>CREMA/CREMONA              25-27 SETTEMBRE              LABORATORIO DELL’ENERGIA</p>
<p>BOLZANO                         24-26 SETTEMBRE             KLIMAENERGY</p>
<p>BORGOMANERO                 2 OTTOBRE                       ENERGEIA.LAB</p>
<p>VERONA                           20-22 OTTOBRE                 CREA</p>
<p><strong>Attività internazionale</strong><br />
1. H2IT, in collaborazione con l’European Hydrogen Association, EHA e HyRaMP ha partecipato al Programme Committee del World Hydrogen Energy Conference a Hessen, dal 14 al 16 maggio 2009.</p>
<p>2. H2IT, in collaborazione con l’EHA, HYRaMP e il NEW IG (Industry Grouping della Jti) ha organizzato il FCV Parade da Malmoe a Copenhagen il 30 novembre, con una conferenza stampa dove è presente l’esecutivo delle case automobilistiche. Partecipano le Panda a miscela messe a disposizione dalla Regione Lombardia e da Eni.</p>
<p>3. H<sub>2</sub>IT tramite l’EHA è entrata nel PATH Partnership for Advancing the Transition to Hydrogen, un’associazione internazionale gestita della NHA, associazioni nazionali dell’idrogeno. In occasione del COP 15 H<sub>2</sub>IT ha contribuito alla lettera di intenti  di Path al Unfccc per promuovere il ruolo dell’idrogeno per ridurre le emissioni di CO<sub>2</sub>.</p>
<p>4. In collaborazione con l’EHA e UNU Merit, il programma dell’ONU per lo sviluppo dell’innovazione nei paesi in fase di sviluppo,  H<sub>2</sub>IT ha iniziato un’attività di valutazione delle tecnologie dell’idrogeno e celle a combustibile per l’utilizzo nei paesi in via di sviluppo.  In ambito Jti, progetti di cooperazione internazionale saranno inclusi nei prossimi  programmi di lavoro.</p>
<p>5. La segreteria organizzativa HYFED 6 gestita da H2IT, è stata coordinata da HyRaMP, il cui database sarà aggiornato in futuro dall’ ufficio di HyRaMP.</p>
<p>6. H<sub>2</sub>IT è stata confermata come vice presidente dell’ Education Work Group dell’International Partnership for the Hydrogen Economy, IPHE. In collaborazione con l’IPHE, HYFED 6  pubblicherà una newsletter semestrale sulle novità dell’educazione a livello internazionale.</p>
<p><strong>Attività europee</strong><strong><br />
</strong><strong><br />
A. Commissione europea: contributo alle consultazioni/programmi</strong></p>
<p>1. H2IT, tramite l’EHA, ha contributo al lavoro della Commissione sulla comunicazione Sustainable Transport for Europe: è stato evidenziato il ruolo dell’idrogeno nello sviluppo del trasporto elettrico accanto alle macchine a batterie.</p>
<p>2. H2IT, in collaborazione con l’EHA, ha proseguito con la sua partecipazione attiva  nel Working Group Hydrogen del DG Enterprise per la procedura di comitologia  per la definizione degli ellegati al Regolamente europeo della omologazione dei veicoli all’idrogeno, pubblicato in aprile 2009. H2IT ha sollecitato un contributo da ENI e CRF sull’uso della miscela.</p>
<p>3. H2IT in collaborazione con l’EHA ha organizzato un incontro con il direttore responsabile della DG Enterprise per la Green Car Initiative, un public private partnership,  con un budget previsto di € 5 mld per lo sviluppo del powertrain elettrico e il miglioramento del motore diesel, per promuovere più attenzione al ruolo dell’idrogeno nello sviluppo del trasporto elettrico. E’ previsto un ulteriore incontro dopo la nomina del nuovo Commissario, per approfondire questo tema.</p>
<p>4. In collaborazione con HyRaMP , H2IT ha partecipato al joint workshop di DG Enterprise e  Jti sulla standardizzazione dei regolamenti per l’autorizzazione dei sistemi H<sub>2</sub> e FC, auspicando maggiore attenzione da parte della Commissione, alle proposte di legge comunitarie per l’uso di H<sub>2</sub>.</p>
<p>5.  In collaborazione con l’EHA ha partecipato al workshop di DG Enterprise per la domanda collettiva dei prodotti innovativi di enti pubblici. L’EHA ha suggerito una forte intesa con la Jti.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>B. Parlamento europeo</strong> <strong>(Pe)</strong></p>
<p>1. H2IT ha sostenuto l’ufficio dell’EHA per la redazione di un database dei MEP chiave del nuovo Parlamento europeo, dopo l’elezione, i cui risultati sono a disposizione dei soci sul sito dell’EHA.<strong> </strong></p>
<p>2. H<sub>2</sub>IT, in collaborazione con l’EHA, ha organizzato incontri con i nuovi MEP per chiedere il supporto circa l’uso dell’idrogeno nell’ambito dello sviluppo del trasporto elettrico.</p>
<p>3.  H<sub>2</sub>IT in collaborazione con l’EHA è diventato membro di due Intergroup del Pe:<br />
- Intergroup “Urban Logement”: sullo sviluppo sostenibile dei centri urbani;<br />
-   Intergroup &#8220;Climate Change, Biodiversity and Sustainable Development&#8221;, collaborando con<br />
       il subgroup Trasporto e Energia.</p>
<p>4. H<sub>2</sub>IT in collaborazione con l’EHA ha contributo al Resolution del Parlamento  sulla  EU strategy for the Copenhagen Conference on Climate Change (COP 15).</p>
<p>5. Per la Fuel Cell Vehicle Parade a Copenhagen H<sub>2</sub>IT, in collaborazione con l’EHA, ha gestito gli inviti ai MEP.<strong> </strong></p>
<p><strong>C.  Iniziativa tecnologica comune</strong><strong> </strong><strong>celle a combustibili e idrogeno(JTI)</strong></p>
<p>1. H2IT, assieme alla EHA ha proposto al nuovo direttore del Programme office della Jti un ruolo più attivo per le associazioni nazionali nella disseminazione dei risultati della Jti. Ne è nata  l’entrata dell’EHA, tramite la collaborazione con la Fast, in 5 proposte di progetti sulla base del   secondo bando della Jti (vedere sotto FP/7Jti)</p>
<p>2. H2IT, ha organizzato due incontri per facilitare l’entrata  dei soci nei consorzi di progetti: <br />
- il 23 gennaio, in cui sono stati presentati i progetti dell’Industria nel 2015 e le esperienze con il primo bando della JtI.  <br />
- il 17 luglio, in collaborazione con Enterprise Europe Network e Fast, con la partecipazione di funzionari del programme office della Jti per presentare il secondo bando in uscita il 7 luglio.</p>
<p>3. H2IT,  in collaborazione con l’EHA ha contributo al programma della Jti Stakeholders Annual Meeting, il 26-27 ottobre a Bruxelles. H2IT, con successo, ha promosso la candidatura di Lucio Gallo di Ansaldo Fuel Cell nell’esecutive Jti come unico italiano.</p>
<p>4. H2IT,  in collaborazione con l’EHA, ha partecipato agli incontri dei consorzi dei progetti dimostrativi per i bus a carrelli elevatori per preparare le proposte.</p>
<p><strong>D. Associazione europea dell’idrogeno EHA</strong></p>
<p>1. H<sub>2</sub>IT, in collaborazione con la Fast, assicura dal 2006 la gestione dell’ufficio dell’EHA a Bruxelles; tale attività  è stata estesa per tre anni anche all’ufficio di HyRaMP,  in cui sono presenti 7 regioni italiane. </p>
<p>2. H<sub>2</sub>IT in collaborazione con la Fast ha assicurato la presenza dell’EHA alle mostre europee di maggior rilevanza nel corso del 2009: Hannover Fair, EU Sustainable Energy Week, Jti Stakeholders Annual Meeting.</p>
<p> </p>
<p>3.  Nel 2009 è stata avviata la preparazione della terza edizione  della serie dell’EHA sull’uso delle fonti primarie per quanto riguarda il loro impiego per il trasporto, soprattutto quello elettrico. La pubblicazione è stata curata da Fast/ H2IT.</p>
<p><strong>E. Associazione europea di cogenerazione, COGEN Europe</strong></p>
<p>1 . H2IT, in collaborazione con la Fast, nel 2006 ha creato una “Taskforce cogenerazione” allo scopo di coordinare le attività delle diverse associazioni impegnate nel settore della cogenerazione in Italia e rappresentarle all’interno di COGEN Europe. Per sostenere l’adesione congiunta a COGEN Europe, facilitato da Italcogen , è stato formalizzato un accordo di collaborazione con  Italcogen stessa.</p>
<p>4. H2IT/Fast sono partner nel progetto CODE, coordinato da COGEN Europe, per il monitoraggio del recepimento della Direttiva sulla cogenerazione negli Stati UE e per creare un osservatorio per il mercato europeo della cogenerazione. Nel 2009 sono state avviate le prime azioni di raccolta delle informazioni in altri Stati Membri, in collaborazione con Italcogen.</p>
<p><strong>F. Progetti europei</strong></p>
<p>H2IT in collaborazione con la Fast partecipa come partner nelle attività di disseminazione e formazione in diversi progetti europei:</p>
<p><strong>1. FP7/ JTI</strong><br />
In collaborazione con Fast,  l’EHA e HyRaMP, H<sub>2</sub>IT partecipa a 6 proposte per il primo e secondo bando della JTI (in fase di valutazione):<br />
<strong><br />
H2movesScandinavia, </strong>progetto dimostrativo dei veicoli ed infrastrutture per il rifornimento ad Oslo. Tramite HyRaMP, H<sub>2</sub>IT è coinvolta nell’organizzazione del Roadshow dei veicoli a fuel cell attraversando l’Europa, inclusa l’ Italia. I partner comprendono Daimler, Fiat, Shell, Linde.</p>
<p><strong>CHIC</strong>, progetto dimostrativo per gli autobus a fuel cell. H<sub>2</sub>IT ha facilitato la partecipazione delle regioni italiane (Milano, Torino, Bolzano) e tramite HyRaMP partecipa alla  disseminazione dei risultati del progetto alle città con  prospettiva per un prossimo progetto (Città della Phase2). I partner comprendono Evobus/Mercedes, Iveco, Shell, Total, Linde.</p>
<p><strong>SHEL</strong>, progetto  dimostrativo per i carrelli elevatori a fuel cell: H<sub>2</sub>IT in collaborazione con Fast, EHA e HyRaMP collabora alla disseminazione del progetto. I partner includono CPI, CRES, Air Products.</p>
<p><strong>HyFacts, </strong>progetto per redigere un corso di formazione per i funzionari coinvolti nell’autorizzazione delle installazioni dell’idrogeno. Partner: Tuv Sud, Air Liquide.</p>
<p><strong>HyProfessionals, </strong>progetto per redigere un corso di formazione per i funzionari coinvolti nell’autorizzazione delle installazioni dell’idrogeno. I partner includono il consorzio di H2 Training.</p>
<p><strong>HyGuide, </strong>progetto per redigere una guida per seguire Life Cycle assessment sulle tecnologie H2 e FC.<strong> </strong>I partner includono l’Università di Stoccarda, Centro dell’energia nazionale dell’Olanda ECN.</p>
<p> </p>
<p><strong>2. FP6</strong></p>
<p><strong>HyApproval, </strong><a href="http://www.hyapproval.org/">www.hyapproval.org</a> <strong>:</strong>il progetto<strong> </strong>è terminato nel 2008; comunque è proseguita la collaborazione per disseminare la guida europea per le stazioni di servizio all’idrogeno.</p>
<p><strong>HYCHAIN, </strong><a href="http://www.hychain.org/">www.hychain.org</a><strong>: </strong>creazione di infrastrutture urbane di idrogeno per il settore dei trasporti. H2IT e Fast sono responsabili per l’organizzazione di corsi di formazione per i tecnici in Italia. <strong> </strong></p>
<p><strong>Hyper:</strong> H2IT e FAST contribuiscono alla verifica e alla disseminazione del Manuale Europeo per installazioni stazionarie delle celle a combustibile. Il progetto si é concluso nel 2009 e il manuale è disponibile sul sito <a href="http://www.hyper.eu/">www.hyper.eu</a> . </p>
<p><strong>Leonardo H2 Training: </strong>il consorzio del progetto, ultimato a dicembre 2008, ha deciso di mandare una proposta per continuare a migliorare il corso per i tecnici previsto dal secondo bando della JTI HyProfessionals (vedere sopra).  </p>
<p><strong>3. Energia intelligente per l’Europa (EIE):</strong></p>
<p><strong>Procura, </strong><a href="http://www.procura-fleets.eu/">www.procura-fleets.eu</a> : Il progetto è terminato a dicembre 2008: H2IT, in collaborazione con la FAST, è responsabile per la disseminazione dei risultati del progetto il cui scopo è la promozione dei veicoli alimentati con carburanti alternativi tra gli operatori delle flotte private e pubbliche.</p>
<p><strong>Biodienet, </strong><a href="http://www.biodienet.eu/">www.biodienet.eu</a>: partito nel gennaio 2007 e da ultimare entro dicembre 2009, ha lo scopo di creare una filiera per il recupero e il riutilizzo sotto forma di biodiesel , dell’olio alimentare esausto. H2IT si occupa della creazione dei siti web per i partner europei e della raccolta di notizie.</p>
<p><strong>CODE: </strong><a href="http://www.code.project.eu/">www.code.project.eu</a> <strong>: </strong>H2IT, in collaborazione con FAST, è partner nel progetto CODE, coordinato da COGEN Europe per monitorare il recepimento della Direttiva sulla Cogenerazione in tutti gli Stati membri dell’UE e per creare un osservatorio per il mercato europeo della cogenerazione (veder sopra associazione europea di cogenerazione) .</p>
<p> </p>
<p><strong>Attività locale</strong></p>
<p>1. H2IT continua a collaborare con la Fast per disseminare le informazioni circa l’uso della miscela metano/idrogeno, promosso dalla Regione Lombardia.</p>
<p>2. H2IT in collaborazione con l’EHA e HRraMP ha promosso la presenza delle città italiane nel prossimo progetto dimostrativo europeo per i bus a fuel cells. H2IT ha presentato la proposta alla Regione Lombardia il 17 giugno e il 24 agosto al Comune di Milano: nella proposta finale risultano presenti 3 città italiane.</p>
<p>3. In collaborazione con le Accademie di design a Milano, H2IT aveva iniziato nel 2008 un programma di stage per coinvolgere i giovani designer nella disseminazione dei progetti e migliorare il format della disseminazione dell’’energia e trasporto sostenibile. Nel 2009 è stato avviato un progetto  con Mesdea all’Istituto Marangoni, per il design di una bicicletta.<br />
<strong>Attività delle Taskforce di H<sub>2</sub>IT nel 2009 </strong></p>
<p>I coordinatori delle Taskforce hanno presentato le loro attività all’Assemblea generale di H<sub>2</sub>IT del 26 giugno.</p>
<p><strong>1. </strong>“<strong>Programmi di R&amp;D e finanziamenti nazionali, europei e internazionali”</strong></p>
<div><em>L’obiettivo della Taskforce consiste nel determinare le caratteristiche del mercato per le applicazioni dell’idrogeno ed identificare finanziamenti europei, nazionale e regionali.</em></div>
<div><em>H<sub>2</sub>IT da anni ha sostenuto l’European Business Observatory for Hydrogen and Fuel cells (EHFBO), un osservatorio europeo costituito dalla rete delle principali Università e Schools of business in Europa e coordinato dal dipartimento SPACE dell’università Bocconi<strong>.</strong> H2IT ha fatto in modo che l’Osservatorio fosse inserito nel Work Programme della JTI e nel Protocollo fra le Regioni Lombardia e Piemonte (firmato il 20 marzo 2007). Da luglio 2009 H2IT ha avviato una  collaborazione con SPACE in cui un laureato raccoglie informazioni sui finanziamenti, sviluppo dei progetti a livello nazionale, monitoraggio delle attività di ricerca e sviluppo dei primi mercati dell’idrogeno e  fuel cells. Queste informazioni sono state riportate come “Novità” sul sito di H<sub>2</sub>IT e nelle newsletter di H2IT. La prima newsletter sui progetti nazionali e del primo bando della JTI è stata mandata a fine settembre 2009. Il 20 novembre viene presentato un report sulle proposte di legge e regolamenti nazionali importanti per lo sviluppo del mercato. Insieme con l’update delle normative (vedere report Taskforce 2), sarà il tema della seconda newsletter di fine novembre.</em></div>
<p><em> </p>
<p></em></p>
<p><strong>2. Normative ed Innovazione</strong></p>
<p><em>L’obiettivo è di verificare gli esiti delle normative esistenti e di quelle mancanti sullo sviluppo del mercato e delle nuove applicazioni e materiali.</em></p>
<p>Il coordinatore Aldo Bassi ha presentato un update sulle normative vigenti e in fase di sviluppo a livello nazionale, all’Assemblea del 26 giugno e al seminario annuale sul tema, il 20 novembre. Il traguardo più urgente è di arrivare ad un Global Technical Regulation per le applicazioni dell’idrogeno. L’ Ing. Bassi ha anche rappresentato H2IT per questo tema ad un convegno “Verso l’idrogeno”a  Cagliari in Sardegna, il 26 marzo.<br />
Marco Migliavacca, come rappresentante di H<sub>2</sub>IT, ha seguito il lavoro del Focus Group Idrometano organizzato dal Centro per l&#8217;Innovazione e lo Sviluppo Economico, CISE a Forlì con lo scopo di individuare l’omologazione all’interno del Regolamento 79/2009, in cui l’uso della miscela è incluso ma non esistono leggi attuative. E’ in fase di preparazione un paper per il Ministero dei Trasporti per ottenere una procedura rapida circa l’attuazione del regolamento suddetto.</p>
<p><strong>3. Integrazione delle applicazioni dell&#8217;idrogeno e celle a combustibile per l’Expo 2015</strong></p>
<p><em>L’obiettivo di questa Taskforce è di creare una collaborazione per assicurare la presenza delle applicazioni commerciali dell’idrogeno nell’ambito del WorldExpo 2015 a Milano.</em></p>
<p>E’stato organizzato un incontro il 17 aprile con presidente e vice presidente di H<sub>2</sub>IT e il segretario del Gabinetto del governatore Formigoni, sul contributo dell’associazione al World Expo 2015. H2IT ha ottenuto un incontro con l’ing. Alli e il coordinatore del progetto bus a fuel cell HYFLEET CUTE, per confermare l’adesione di Milano ed assicurare  la realizazione deii bus a fuel cell per l’Expo. H2IT ha anche proposto di ospitare uno showroom con le applicazioni commerciali sviluppate nei progetti della JTI al World Expo. L’Ing. Alli ha suggerito di organizzare un incontro con l’amministratore delegato di Expo SpA per proporre le idee di H<sub>2</sub>IT; è stata inviata una richiesta per tale incontro. Alberto Pieri, coordinatore della Taskforce ha avuto alcuni incontri con il dott. Mina del Comune di Milano, incaricato della gestione degli eventi al World Expo, dove ha riferito circa i suggerimenti di  H<sub>2</sub>IT.</p>
<p><strong>4. Collegamenti con Università, Enti e Istituzioni</strong></p>
<p><em>L’obiettivo è di creare un database che raccolga tutte le competenze e le esperienze dei vari enti sull’idrogeno e celle a combustibile in Italia per sviluppare un legame con attività in Europa.<br />
</em><br />
Le attività di questa Taskforce sono coordinate da Silvana di Matteo della Regione Lombardia e consigliere responsabile per la Promozione e Communicazione nel Consiglio di HyRaMP. Nella collaborazione con la Boccconi è incluso l’aggiornamento del database di H<sub>2</sub>IT sulle attività delle università e centri di ricerca in Italia nel campo dell’idrogeno e celle a combustibile. In collaborazione con il Research Grouping della JTI (NENERGY), HyRaMP sta identificando i principali istituti di ricerca nell’ambito dell’idrogeno e celle a combustibile, nelle regioni di HyRaMP.</p>
<p> </p>
<div><strong>Elenco cronologico degli eventi/presentazioni nel 2009</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<p><strong> </p>
<p></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Presentazioni Internazionali</span></strong></p>
<p>9 Febbraio: Sessione “Hydrogen and Fuel Cells as Strong Partners of Local Renewable Energy Systems” co-organizzato con l’EHA all’ European Sustainable Energy Week a Bruxelles.</p>
<p>4 Marzo: presentazione HyRaMP al seminario del progetto europeo Roads2Hycom.</p>
<p>30 Marzo: presentazione HyRaMP al workshop con la Jti sul programma di lavoro per il 2009.</p>
<p>23 Aprile: Presentazione delle attività dell’EHA/HyRaMP e delle associazioni nazionali nel panel all’ Hannover Fair H2 and FC Group Exhibit.</p>
<p>11 Maggio <strong> </strong>Fast/H<sub>2</sub>IT ha facilitato l’incontro Comune di Milano e Atm sul progetto dimostrativo dei bus a fuel cell per il bando del programma Jti dell’UE</p>
<p>19 Giugno Fast/H<sub>2</sub>IT ha facilitato un incontro con il direttore generale responsabile della Regione Lombardia, sul progetto dimostrativo dei bus a fuel cell per il bando dell’programma JTI dell’UE</p>
<p>10 Luglio : presentazione delle attività HyRaMP/EHA nell’incontro del consorzio che prepara il progetto bus a fuel cel per il secondo bando della JTI, ad Amburgo.</p>
<p>16 Settembre : presentazione delle attività EHA alla conferenza <em>The future of Hydrogen in Scotland</em>, Edinburgo</p>
<p>19 Novembre:  presentazione delle attività HyRaMP al Saxon Fuel Cell Day, Chemnitz, Germania</p>
<p>30 Novembre: co organizzazione EHA/HyRaMP/H2IT/Fast del Fuel Cell Vehicle Parade Malmoe/Copenhagen </p>
<p>3 Dicembre: presentazione attività EHA /HyRaMP al seminar del progetto europeo PITER a Bruxelles</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Seminari H2IT:</span></strong></p>
<p>23 gennaio: Seminario sui progetti italiani approvati dall’Industria 2015 e proposte per il primo bando della JTI, Milano</p>
<p>26 marzo: presentazione al Convegno Verso Idrogeno, Cagliari.</p>
<p>22 Maggio: Workshop H<sub>2</sub>IT Piattaforma nazionale per l’idrogeno e celle a combustibile</p>
<p>26 giugno: presentazione del programma nazionale tedesco in occasione dell’Assemblea generale di H<sub>2</sub>IT, Milano</p>
<p>17 luglio: Idrogeno e celle a combustibile. Il nuovo bando della JTI, 10 giorni dopo l’uscita del secondo bando della JTI; H<sub>2</sub>IT organizza un seminario sui temi principali, Milano<em> </em></p>
<p>21 Ottobre: Conferenza sul Piano europeo della strategia per le tecnologie energetiche<em> (SET Plan) in collaborazione con la Fast, </em>CREA, Verona</p>
<p>20 novembre: update legislativo organizzato dalla Taskforce Normative in collaborazione con l’università Bocconi, Milano</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Progetti Europei</span></strong></p>
<p>19 Gennaio:  disseminazione progetto BIODIENET alla presentazione della guida del Biofuels European Partnership a Rotterdam (Paesi Bassi).</p>
<p>28 Maggio: primo workshop regionale del progetto CODE con presentazioni dell’UK, Spagna, Italia sul recepimento della Direttiva sulla promozione di cogenerazione, Milano</p>
<p>28-29 Maggio: incontro del progetto BIODIENET, Milano</p>
<p>17 Dicembre: Conferenza finale Biodienet, Bruxelles,</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Assemblee e Consigli</span></strong> H2IT<strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>27 Gennaio, Milano Consiglio direttivo</p>
<p>26 Giugno, Milano. Assemblea generale</p>
<p>20 Novembre, Milano. Consiglio direttivo</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;" align="center"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piano di Azione 2010</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 09:24:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Us]]></category>

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		<description><![CDATA[Trovi Piano di Azione 2010:
 

 

 

 
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			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Trovi Piano di Azione 2010:</p>
<p align="left"> </p>
<p><span style="font-family: TTFF4D05C8t00; font-size: medium;"><span style="font-family: TTFF4D05C8t00; font-size: medium;"><font face="TTFF4D05C8t00" size="4"></font><font face="TTFF4D05C8t00" size="4"></p>
<p align="left"> </p>
<p></font></span><font face="TTFF4D05C8t00" size="4"></p>
<p align="left"> </p>
<p></font></span></p>
<p align="left"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Diventare Socio</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 08:17:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marieke</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Us]]></category>

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		<description><![CDATA[Per diventare socio preghiamo di consultare il module d&#8217;iscrizione per le diverse categorie di soci. Il modulo si trova sotto:
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per diventare socio preghiamo di consultare il module d&#8217;iscrizione per le diverse categorie di soci. Il modulo si trova sotto:</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Membri</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 13:59:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Us]]></category>

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		<description><![CDATA[Instituzionali
Regione Lombardia
Regione Abruzzo A.R.A.E.N.Università di Roma
Università
Dipartimento di Antropologia Università di Firenze
Dipartimento di Ingegneria Industriale Università di Perugia
Ricerca
Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo sostenibile CIRPS
CNR Istituto di Tecnologie Avanzate per l&#8217;Energia &#8220;Nicola Giordano&#8221; di Messina (ITAE)
Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM)
CNR Istituto Ricerche sulla Combustione Napoli (IRC)
CNR-IENI
Environment Park
Hydrogen Park Porto Marghera (VE)
Aziende:
ENI
ENEL
Edison
Air Liquide [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Instituzionali</strong><a href="http://www.cirps.it/"><br />
</a><a href="http://www.regione.abruzzo.it/energia/araen/">Regione Lombardia</a><br />
<a href="http://www.uniroma1.it/">Regione Abruzzo A.R.A.E.N.Università di Roma</a></p>
<p><strong>Università</strong><a href="http://www.unifi.it/dbalan/"><br />
Dipartimento di Antropologia Università di Firenze</a><a href="http://www.dii.unipg.it/"><br />
Dipartimento di Ingegneria Industriale Università di Perugia</a></p>
<p><strong>Ricerca</strong><a href="http://www.cirps.it/"><br />
Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo sostenibile CIRPS</a><strong><br />
</strong><a href="http://www.itae.cnr.it/">CNR Istituto di Tecnologie Avanzate per l&#8217;Energia &#8220;Nicola Giordano&#8221; di Messina (ITAE)</a><strong><br />
</strong><a href="http://www.infm.it/">Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM)</a><a href="http://www.irc.na.cnr.it/"><br />
CNR Istituto Ricerche sulla Combustione Napoli (IRC)</a><br />
CNR-IENI<a href="http://www.envipark.com/"><br />
Environment Park<br />
</a>Hydrogen Park Porto Marghera (VE)</p>
<p><strong>Aziende:</strong><a href="http://www.enel.it/"><br />
ENI</a><a href="http://www.edison.it/edison/site/it/"><br />
ENEL<br />
Edison</a><a href="http://www.airliquide.it/"><br />
Air Liquide Italia</a><a href="http://www.pirellilabs.it/web/default.page"><br />
Pirelli Labs</a><a href="http://www.sol.it/"><br />
SOL</a><a href="http://www.grupposapio.it/"><br />
Sapio</a><a href="http://www.linde-gas.it/"><br />
Linde Gas Italia</a><a href="http://www.saati.com/"><br />
SAATI M&amp;C</a><a href="http://www.fast.mi.it/"><br />
FAST</a><br />
<a href="http://www.plugpower.com/">Plug Power</a><br />
<a href="http://www.faam.it/">IBF/FAAM</a><br />
<a href="http://www.vinpe.it/">VIN PE</a><br />
<a href="http://www.turbocare.com/">Turbocare</a><br />
CISE<br />
<a href="http://www.nuova-energia.com/">Nuova Energia</a>, <a href="http://www.enerblu.it/">Enerblu</a><br />
Compagnia Petrolifera Piemontese<br />
<a href="http://www.renco.it/">Renco</a><br />
<a href="http://www.ilt-piel.com/">ILT Technology</a><br />
<a href="http://www.accagen.com/">Accagen</a><br />
<a href="http://www.area.trieste.it/">AREA Trieste</a><br />
<a href="http://www.icicaldaie.com/">ICI Caldaie</a><br />
<a href="http://www.claind.it/">Claind</a><br />
<a href="http://www.cesi.it/default.asp">CESI</a><br />
<a href="http://www.mes-dea.ch/">MESDEA</a><br />
<a href="http://www.dantherm.com/Frontpage.aspx">Dantherm</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bilancio Culturale</title>
		<link>http://www.h2it.org/2008/09/1384</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 10:33:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marieke</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Us]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.h2it.org/?p=1384&amp;lang=it</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Associazione
Stabilita in aprile di 2004 con l&#8217;obiettive di creare un&#8217;organizzazione di riferimento nazionale e su scala europea e internazionale per lo sviluppo dell&#8217;infrastruttura per l&#8217;idrogeno e le celle a combustibile in Italia, H2IT rappresenta le aziende e istituti principali nello sviluppo delle applicazioni d&#8217;idrogeno nel ambito stazionarie e per il trasporto in Italia. H2IT coordina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;Associazione<br />
</strong>Stabilita in aprile di 2004 con l&#8217;obiettive di creare un&#8217;organizzazione di riferimento nazionale e su scala europea e internazionale per lo sviluppo dell&#8217;infrastruttura per l&#8217;idrogeno e le celle a combustibile in Italia, H2IT rappresenta le aziende e istituti principali nello sviluppo delle applicazioni d&#8217;idrogeno nel ambito stazionarie e per il trasporto in Italia. H2IT coordina una struttura efficace di attività educative e promozionali per facilitare la creazione del primo mercato per le applicazioni dell&#8217;idrogeno e delle celle a combustibile e per contribuire allo sviluppo di una infrastruttura per l&#8217;uso d&#8217;idrogeno integrata nel sistema energetico esistente e in sinergia con le altre fonti rinnovabili. Dalla sua nascita H2IT ha sempre cercato un forte collegamento con le attività di rilievo in Europa e oltre.</p>
<p><strong>Membri sostenitori:<br />
</strong>ENEL, ENI, Edison, Regione Lombardia, Regione Abruzzo, Pirelli, SAPIO, Gruppo Sol, The Linde Group, FAST, Gruppo SAATI, Turbocare.</p>
<p>Le attività in 2007 si hanno concentrato al livello europeo sull&#8217;educazione come coordinatore nel forte impegno per il l Subgroup Educazione nel Working Group Cross Cutting issues del Implementation Panel per l&#8217;Iniziativa tecnologica congiunta per le celle a combustibile e l&#8217;idrogeno e come coordinatore della HYFED6, la segretaria organizzativa per le attività educative dell&#8217;idrogeno e celle a combustibile a Bruxelles. Al livello nazionale H2IT si ha presentato ai funzionari di rilievo al nuovo governo per offrire la sua disponibilità a creare un a strategia per integrare il vettore l&#8217;idrogeno nel piano energetico e a di trasporto nazionale. Anche al livello regionale e locale H2IT ha creato nuove opportunità di collaborazione con iniziative europee. (Hydrogen Bus Alliance, Taskforce cogenerazione). In più il coinvolgimento in collaborazione con la Fast in progetti europei ha amplificato la visibilità di H2IT e i soci al livello internazionale.</p>
<p><strong>Attività internazionale</strong></p>
<p>1. H2IT era presente nel secondo Workshop sullo sviluppo dell&#8217;infrastruttura organizzato del Agenzia internazionale per l&#8217;energia e l&#8217;International Partnership for the Hydrogen Economy del 10/11 luglio per discutere come meglio monitorare i sviluppo locali dell&#8217;idrogeno e scambiare best practise. H2IT in collaborazione con l&#8217;EHA sta promuovendo un&#8217;attività di sostegno allo sviluppo locale. H2IT è stato invitato al terzo Workshop</p>
<p>2. H2IT ha incontrato il coordinatore dell&#8217;Iniziativa del sindaco di Londra C40 sulla procura collettiva delle tecnologie per diminuire le emissioni locali. A C40 ha anche aderito Roma e Milano ha espresso un forte interesse a partecipare. L&#8217;acquista collettiva dei mezzi pubblici potrebbe riguardare anche quelli all&#8217;idrogeno (vedere anche attività locale).</p>
<p>3. Dopo gli incontri a Cina dell&#8217;anno scorso H2IT ha avviato una serie di scambiamenti con l&#8217;Università di Tsing hua a Pekino sullo sviluppo locale e la produzione d&#8217;idrogeno da rinnovabili.</p>
<p>4. H2IT è stata invitata dal Ministero dell&#8217;Ambiente a contribuire idee per la collaborazione bilaterale con gli Stati Uniti sull&#8217;idrogeno e celle a combustibile (mandate 01/06/07).</p>
<p><strong>Attività europee</strong></p>
<p><strong>Commissione europea: contributo alle consultazioni/programmi<br />
</strong>1. H2IT ha contributo alla consultazione del DG Energia a Trasporto sul Piano strategico sulle tecnologie energetiche (SET Plan) 13/05/07 . 2. H2IT ha contributo alla consultazione del DG Energia a Trasporto sul Libro verde sul trasporto urbano. 3. H2IT ha comunicato la necessità dell&#8217;integrazione dei progetti educative e di promozione dell&#8217;idrogeno e celle a combustibile nel Programma europea per l&#8217;energia intelligente. Sono stati organizzati telecon con funzionari della Commissione (27 marzo) e un incontro il 20 aprile. 4 Regolamento europeo per l&#8217;homologazzione dei veicoli all&#8217;idrogeno: H2IT ha ottenuto l&#8217;inserimento della miscela metano/idrogeno nel testo finale della proposta del CE-</p>
<p><strong>Parlamento europeo<br />
</strong>H2IT ha collaborato con i MEP italiani nel corso di 2007 per promuovere l&#8217;uso dell&#8217;idrogeno nel ambito delle proposte per: &#8211; Roadmap per l‘energia rinnovabili (no 36 riferisce alla necessità verificare l&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno per lo stoccaggio delle energie rinnovabili intermittente): &#8211; La rivista del Fuels Directive (98/70/EC); inserita la miscela metano/idrogeno come contribuita alla riduzione degli emissioni; &#8211; JTI: H2IT ha iniziato una campagna in collaborazione con l&#8217;EHA per promuovere il JTI ai MEP.</p>
<p><strong>Piattaforma europea delle tecnologie idrogeno e celle a combustibile, HFP:<br />
</strong>- H2IT era stata eletta preside del Subgroup Education and Public Awareness del Implementation Panel del HFP: H2IT ha finalizzato il suo contributo finale a marzo di 2007, suggerendo che, per assicurare un budget per le attività educative, i suggerimenti saanno integrati nel Innovation and Development Actions sui temi di Trasporto e distribuzione, Produzione, Applicazioni Stazionarie e Early Martkets. &#8211; In collaborazione con la Fast H2IT ha stabilito una segretaria parttime per coordinare le attività europee sull&#8217;educazione d&#8217;idrogeno in 2006; la segretaria ha stabilito una database di tutte le attività educative sull&#8217;idrogeno e celle a combustibile in Europa che è stata collegata a quella dell&#8217;International Partnership for the Hydrogen Economy. In 2007 una collaborazione con TÜV SÜD Akademie GmbH sullo sviluppo dei corsi di formazione è stato avviato; HYFED6 ha facilitato incontri con funzionari europei responsabile per i fondi per educazione sull&#8217;energia. HYFED6 ha avviato la pubblicazione di due newsletter in 2007 con annunzi su nuove opportunità di lavoro per giovani scienziati e informazione sulle Summer Schools;</p>
<p><strong>Associazione europea d&#8217;idrogeno EHA:<br />
</strong>Come socio dell&#8217;EHA H2IT partecipa a diversi iniziative dell&#8217;EHA: sessione dell&#8217;EHA al Sustainable Energy Week, Hanover Fair etc., traduzione e disseminazione in Italia del brochure &#8220;Da dove viene l&#8217;energia per produrre l&#8217;idrogeno?&#8221;. H2IT in collaborazione con la Fast ha comunicato la candidatura di Milano per il prossimo EHEC.</p>
<p><strong>Progetti europei</strong></p>
<p><strong></strong>H2IT partecipa in collaborazione con la Fast come partner nelle attività di Disseminazione e Formazione di diversi progetti europei:</p>
<p><strong>1. FP6<br />
</strong>HyApproval, www.hyapproval.org : preparare la guida europea delle stazioni a servizio all&#8217;idrogeno Il progetto è stato finalizzati il 30 settembre 2007. H2IT in collaborazione con FAST era responsabile per la disseminazione del Manuale Europeo per l&#8217;installazione di stazioni di rifornimento ad idrogeno. H2IT ha organizzato la Terza Assemblea Generale del progetto Hyapproval a Livorno per promuovere la stazione del Collesalvetti di ENI attrezzato con l&#8217;elettrolizzatore di Ilt Technology. La disseminazione della Manuale nel futuro sarà coordinato da</p>
<p>HYCHAIN, www.hychain.eu : creazione delle prime infrastrutture urbane per l&#8217;idrogeno a base delle applicazioni per il trasporto. H2IT in collaborazione con la Fast è responsabile per sviluppare una seria di corsi di formazione per i tecnici in Italia. Il 31 gennaio H2IT ha partecipato al kick off a Bruxelles.</p>
<p>FP6 Hyper: H2IT in collaborazione con FAST contribuisce alla disseminazione del Manuale Europeo per l&#8217;installazioni stazionaria delle celle a combustibile.. Leonardo H2 Training: il progetto prevede la creazione di una rete di H2 Training centres in Europa: H2IT in collaborazione con FAST è responsabile per la disseminazione in Italia e Europa.</p>
<p><strong>2. Energia intelligente per Europa (EIE):</strong></p>
<p>Procura, www.procura-fleets.eu. H2IT in collaborazione con FAST è responsabile per la disseminazione del progetto per promuovere i veicoli al combustione alternative ai operatori delle flotte private e pubbliche e ha avviato una collaborazione con i principale riviste italiane e europee per la gestione delle flotte aziendale.</p>
<p>SEEDT. Il progetto si occupa della promozione di trasformatori efficiente per la rete elettrica offrendo un&#8217;opportunità di stabilire contatti con i nuovi distributori locali d&#8217;energia e grande consumatori industriali.</p>
<p>Biodienet, www.biodienet.eu. In gennaio 2007 è stato avviato il progetto Biodienet per creare una rete di stazioni di rifornimento di Biodiesel. Questo progetto da un ottimo opportunità per sviluppare informazioni diretti a autorità e pubblico locale per informargli sulle combustibile alternative. H2IT ha creato i siti web per i nuovo partner europei.</p>
<p>Proposta CODE per il bando EIE del 24 ottobre 2007: H2IT in collaborazione con FAST ha aderito alla proposta CODE coordinato di COGEN Europe per seguire il recipimento nei Stati membri della Direttiva sulla cogenerazione.</p>
<p>Proposta POEM per il bando EIE del 24 ottobre 2007: H2IT in collaborazione con FAST ha aderito alla proposta POEM per creare una rete di coordinatori nazionali per integrare il tema energia sostenibile nel curriculum delle scuole superiore nell&#8217;UE.</p>
<p><strong>Attività nazionale</strong></p>
<p><strong></strong>1. In gennaio 2007 H2IT ha cercato più visibilità al livello governo nazionale per l&#8217;Associazione con incontri con il preside del Comitato Sviluppo economico del Parlamento Cappezzone e con il Ministero del Ambiente. H2IT ha comunicato la necessità a definire una strategia per l&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno in Italia in collegamento con le strategie definite al livello europeo.</p>
<p>2. H2IT ha mandato una nuova lettera il 25 luglio 2007 ai Ministri dell&#8217;Ambiente, Sviluppo Economico, Ricerca e Trasporto per offrire la sua disponibilità al Tavolo interministeriale per l&#8217;idrogeno e celle a combustibile promosso dal Ministro del Ambiente. Fino ad oggi non sono stati nuovi incontri del Tavolo ma si sta parlando del riavviazione della vecchia Piattaforma nazionale sotto la direzione di ENEA. A seguito di un incontro del 30 ottobre 2007 con il nuovo direttore dell&#8217;ufficio interim del JTI H2IT ha mandato una lettera ai Ministeri con la richiesta di un incontro con i funzionari responsabili per il tema dell&#8217;idrogeno nei diversi Ministeri.</p>
<p>3. Al livello regionale H2IT si ha fatto promotore della partecipazione delle Regioni italiani agli incontri al livello europeo per cercare più coordinamento e visibilità delle attività regionali per meglio contribuire all&#8217;Iniziative tecnologica congiunta. H2IT ha facilitato l&#8217;organizzazione di una Regions Day ai Convegni europeo per l&#8217;energia d&#8217;idrogeno (EHEC).</p>
<p>4. Annunziato al World Hydrogen Energy Conference a Lione a giugno 2007 H2IT ha stabilito un calendario pieno di appuntamenti per il Roadshow &#8220;Idrogeno fa strada!&#8221;. Gestito dal nuovo collaboratore di H2IT, Fabrizio Matottea e in collaborazione con la Regione Lombardia e Piemonte il Roadshow ha fatto uno stop ai convegni al Enermotiv a Milano, Solarexpo a Verona, Fiera di Cuneo, Energetica a Genova, Biella, World Hydrogen Energy Technology Conference a Montecatini e scuole superiori a Milano.</p>
<p>5. H2IT è stata invitato dalla Federazione ANIMA a considerare una adesione a Confindustria; l&#8217;idea è di creare un Federazione delle associazione delle tecnologie energetiche alternative e sostenibili per contribuire meglio all&#8217;integrazione di queste tecnologie nel Energymix d&#8217;Italia.</p>
<p><strong>Attività locale</strong></p>
<p>1. H2IT collabora con la Fast per organizzare la disseminazione del progetto sull&#8217;uso della miscela metano/idrogeno miscela promosso dalla Regione Lombardia;</p>
<p>2. In collaborazione con hySolutions, gestore del progetto degli autobus all&#8217;idrogeno ad Amburgo H2IT ha facilitato una visita del direttore tecnico di ATM il ad Amburgo per discutere l&#8217;utilizzo dei mezzi all&#8217;idrogeno. Il direttore è rimasto impressionato dalle prestazioni degli autobus in servizio continuo di Amburgo e ha chiesto a facilitare uno test della seconda generazione di questi autobus ibridi a Milano in 2008 per monitorare i requisiti dell&#8217;infrastruttura necessaria per questi mezzi. H2IT ha mandato una lettera al nuovo presidente Cattania di ATM per sostener il progetto e organizzato un incontro il 27 giugno 2007 con il direttore di hydsolutons il 24 giugno 2007 per definire il prossimo passo.</p>
<p>3. H2IT ha mandato diverse lettere al nuovo sindaco di Milano Letizia Morratti e l&#8217;assessore per trasporto Edoardo Croci per informargli sulle prospettive di una collaborazione nell sviluppo degli autobus e infrastruttura con Amburgo. In un incontro con assessore Croci del 20 ottobre è stato confermato l&#8217;interesse del Comune anche in vista della candidatura di Milano al WorldExpo 2007.</p>
<p>4. Con l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia è stata avviato una collaborazione per integrare il tema energia sostenibile nel curriculum delle scuole lombarde. H2IT contribuisce contenuti sul tema d&#8217;idrogeno.</p>
<p>5. In collaborazione con le Accademie di design a Milano H2IT si ha fatto promotrice di un programma di stage per coinvolgere più giovane designer nella disseminazione dei progetti e migliorare il format della disseminazione dell&#8221;energia e trasporto sostenibile. Il primo prodotto di questa collaborazione è il sito per il Roadshow &#8220;Idrogeno fa strada!</p>
<p><strong><br />
Attività delle Taskforce in 2007</strong></p>
<p><strong>Finanziamenti e Cost Analysis<br />
</strong>L&#8217;obiettivo della Taskforce consiste in determinare le caratteristiche del mercato per le applicazioni d&#8217;idrogeno. La Taskforce ha facilitato la creazione di un Osservatorio europei costituito da una rete delle Università e Schools of business principale in Europa<strong>. </strong>H2IT ha assicurato che l&#8217;Osservatorio è stato inserito nel Implementation Plan della Piattaforma europea e ha promosso lo stabilimento dell&#8217;Osservatorio a Milano presso la Regione Lombardia. L&#8217;idea dell&#8217;Osservatorio è stata anche recipita nel Protocollo fra le Regioni Lombardia e Piemonte che è stato firmato il 20 marzo 2007.</p>
<p><strong>Normative ed Innovazione<br />
</strong>L&#8217;obiettivo è di verificare le conseguenze delle normative esistenti e quelli mancati per lo sviluppo del mercato e nuove applicazioni e materiali. Data: 14 dicembre 2007. Tema: Update sull proposta della commissione per un regolamento europeo sull&#8217;omologazione dei veicoli all&#8217;idrogeno dal funzionario responsabile per il nuovo Regolamento europea per i veicoli all&#8217;idrogeno e presentazioni delle soluzioni innovative per sviluppare le prime flotte all&#8217;idrogeno.</p>
<p><strong>Formazione e Promozione<br />
</strong>L&#8217;obiettivo è di creare una struttura di attività di promozione ed educazione tramite un Roadshow educativo &#8220;Idrogeno fa strada!&#8221; che gira l&#8217;Italia. Nel estate di 2007 è stato creato un sito web da un giovane designer dell&#8217;Accademia di Brera per prenotare un pit stop del Roadshow online consultando il calendario degli appunti. Sono state avviate diverse collaborazioni con soci di H2IT sul utilizzo dei loro prodotti nel Roadshow. Oggi il Roadshow contine prodotti da Renco/Idatech tramite la collaborazione con Zincar, Sol, MES-DEA e lo scoooter del Environment Park. Vedere Attività nazionale per una lista dei &#8220;pit-stop&#8221; del Roadshow.</p>
<p><strong>Automotive H2<br />
</strong>L&#8217;obiettivo è di promuovere lo sviluppo di una infrastruttura di rifornimento per l&#8217;idrogeno in Italia. Data: 9 febbraio 2007 Tema: Fiera Enermotiv Milano, presentazione del progetto europeo HyApproval finalizzato a redigere una Guida universale per le stazioni di servizio all&#8217;idrogeno in Europa ai funzionari che si occupano dell&#8217;autorizzazione delle stazioni di servizi; come integrare l&#8217;idrogeno in una stazione esistente, aspetti di sicurezza e normative.</p>
<p><strong>Idrogeno da fonti rinnovabile </strong></p>
<p>L&#8217;obiettivo è di accumulare esperienze e best practice di attività e prodotti che riguardano la produzione d&#8217;idrogeno da fonti rinnovabili. Data: 1 febbraio 2007 Tema: H2IT ha contribuito al programma della sessione dell&#8217;EHA al EU Sustainable Energy Week a Bruxelles &#8220;&#8221;Pathways to sustainable hydrogen production in Europe&#8221;. La sessione ha visto la presenza di molti funzionari della Commissione.</p>
<p><strong>Altri eventi/presentazioni</strong></p>
<p>7/8 febbraio, 2007 H2IT è stato invitato al evento per i &#8220;FP7 Information multiplier&#8221; per diffondere l&#8217;informazione sul 7Pq in Italia.</p>
<p>5-9 febbraio 2007 H2IT era presente allo stand della FAST al Enermotov a Milano con il Roadshow &#8220;idrogeno fa strada!&#8221;</p>
<p>7 marzo 2007 H2IT presentava il progetto SEEDT project al Transmission and Distribution 2007 Conference in Praha e organizzava un workshop sul distributori efficienti a questo evento.</p>
<p>20 marzo 2007 H2IT presentava il progetto Hyapproval al International Conference on Transport and Environment organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione di JRC Ispra.</p>
<p>April 12, 2007 H2IT organized an EU seminar in Brussels with EU officials to discuss the contribution of the Procura project results to EU urban policy</p>
<p>16-20 aprile, 2007 H2IT era presente nello stand dell&#8217;EHA al Hanover Fair.</p>
<p>23 maggio 2007 H2IT presentava il progetto HyApproval al All Energy H2O7 conference Aberdeen, Scozia</p>
<p>30 maggio 2007 Il presidente di H2IT Alberto Pieri e stato ammesso nel consiglio della Zincar della Città di Milano.</p>
<p>31 maggio 2007 H2IT come vice presidente di COGEN Europe, l&#8217;Associazione europea per la cogenerazione, in in collaborazione con la Fast ha organizzato il COGEN Italy Day con più di 100 partecipanti per cercare una rappresentanza più ampia del settore cogenerazione italiano a livello europeo</p>
<p>14 giugno 2007 Presentazione del progetto Procura al convegno ICLEI Renewable Energy Conference a Freiburg; intervistato del ICLEDI per un video.</p>
<p>27 giugno 2007 H2IT presentava il progetto HyApproval ai 40 vigili di fuoco di West Yorkshire nel Regno unito.</p>
<p>5 luglio 2007 H2IT presentava il progetto HyApproval ad un seminar sui veicoli alternative a Jelenia Gorà a Polonia.</p>
<p>10 settembre 2006 H2IT organizzava un workshop sulla Manuale per le stazioni di servizi del progetto Hyapproval al Convegno HYSAFE a San Sebastian, Spagna.</p>
<p>13-14 settembre , 2007 H2IT organizzava uno stand per il progetto Hyapproval al Intercon Conference, convegno internazionale servizi della emergenza e vigili di fuoco ad Amburgo.</p>
<p>27 settembre , 2007 H2IT presentava il progetto HyApproval al Second Austrian Hydrogen Conference:</p>
<p>10-11 ottobre 2007 H2IT ha partecipato al Technical Review Days dei progetti europei sull&#8217;idrogeno e celle a combustibile a Bruxelles per promuovere le associazioni nazionali come strumento per la disseminazione dei risultati dei progetti..</p>
<p>24 ottobre 2007 H2IT organizzava un workshop sulla Manuale per le stazioni di servizi del progetto Hyapproval a Budapest in collaborazione con il Hydrogen Section del Hydrogen Energy Association.</p>
<p>8 novembre 2007 H2IT presentava il progetto Procura al convegno Clean fuels a Stoccolma. 14 novembre 2007 H2IT presentava il progetto HyApproval al Second Professional Meeting della Associazione spagnola dell&#8217;idrogeno AEH2.</p>
<p>10 dicembre 2007 H2IT presentava il progetto HyApproval ad Atene in collaborazione con l&#8217;associazione greca dell&#8217;idrogeno.</p>
<p>14 dicembre 2007 H2IT organizzava il convegno &#8220;L&#8217;idrogeno fa strada&#8221;, finalizzato all&#8217;aggiornamento sulle tecnologie dell&#8217;idrogeno, con particolare attenzione agli aspetti normativi, ai regolamenti nazionali e internazionali, alle applicazioni nel settore della mobilità e alla formazione tecnica. Durante l&#8217;incontro vengono presentati inoltre alcuni prodotti del settore da parte delle aziende che partecipano al tavolo dei relatori: Vem espone il prototipo di veicolo a idrogeno alimentato a fuel cell e Mesdea presenta alcuni prodotti legati all&#8217;utilizzo di celle a combustibile di tipo Pem.</p>
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		<title>Statuto</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 10:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marieke</dc:creator>
				<category><![CDATA[About Us]]></category>

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		<description><![CDATA[ART. 1 COSTITUZIONE
E&#8217; costituita l&#8217;associazione denominata &#8220;H2IT &#8211; Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile&#8221;. L&#8217;associazione non ha fini di lucro ed è regolata a norma dell&#8217;art. 36 e segg. del codice civile, nonché dal presente statuto. L&#8217;associazione ha sede legale a Milano, piazzale R. Morandi, n.2, e può istituire uffici anche in altre località [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ART. 1 COSTITUZIONE</strong></p>
<p><strong></strong>E&#8217; costituita l&#8217;associazione denominata &#8220;H2IT &#8211; Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile&#8221;. L&#8217;associazione non ha fini di lucro ed è regolata a norma dell&#8217;art. 36 e segg. del codice civile, nonché dal presente statuto. L&#8217;associazione ha sede legale a Milano, piazzale R. Morandi, n.2, e può istituire uffici anche in altre località italiane o estere. Il Consiglio direttivo ha la facoltà di stabilire la sede operativa in luogo diverso da quella legale. La durata dell&#8217;associazione è a tempo indeterminato.</p>
<p><strong>ART. 2 SCOPI SOCIALI</strong></p>
<p><strong></strong>L&#8217;associazione &#8220;H2IT &#8211; Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile&#8221; è un&#8217;entità giuridica soggettivamente autonoma, senza finalità politiche e aconfessionale. Essa persegue scopi di carattere scientifico, tecnologico, culturale e divulgativo. L&#8217;associazione promuove il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti le tecnologie ed i sistemi per la produzione e l&#8217;utilizzazione dell&#8217;idrogeno, sia dalle fonti di energia rinnovabili sia convenzionali, anche fornendo ad associati e ad organismi pubblici e privati pareri ed assistenza imparziali, indipendenti ed equilibrati relativi a ricerche, innovazioni, sviluppi, tecnologie utilizzabili nel medio e lungo periodo. In particolare l&#8217;associazione persegue concretamente i propri scopi sociali attraverso la promozione, conduzione e gestione operativa delle seguenti iniziative:</p>
<p>1. sviluppo di tavole &#8220;rotonde&#8221; e rapporti di collaborazione culturale tra esperti in discipline scientifiche, tecniche ed economiche, riguardanti l&#8217;idrogeno e le tecnologie connesse qualunque ne sia la fonte e la modalità produttiva, e Accademie, Associazioni, Fondazioni e organismi aventi gli stessi interessi, al fine di creare un&#8217;ampia rete di contatti interdisciplinari;</p>
<p>2. promozione di ricerche e studi per la realizzazione, anche in collaborazione con terzi, di sistemi integrati di produzione di energia da idrogeno e per la scelta ottimale tra differenti opzioni adottabili per il suo immagazzinamento, trasporto e utilizzo;</p>
<p>3. organizzazione di convegni e di attività di formazione per l&#8217;approfondimento e lo sviluppo di aspetti e di argomenti interessanti le finalità istituzionali;</p>
<p>4. diffusione di comunicazioni, pubblicazioni e materiale illustrativo relativo ai risultati conseguiti nei campi di cui al punto 1) in Italia e all&#8217;estero, nonché della normativa e delle statistiche elaborate direttamente o in collaborazione con altri organismi;</p>
<p>5. promozione delle opportunità e delle tecniche di finanziamento utilizzabili per l&#8217;implementazione dei progetti rientranti negli scopi istituzionali dell&#8217;Associazione e assistenza alle strutture interessate nelle fasi di richiesta e formalizzazione delle procedure ad esse connesse. L&#8217;associazione può compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare ed immobiliare, che il Consiglio direttivo ritenga utile per il conseguimento degli scopi sociali, e può partecipare ad altre associazioni. Per il perseguimento dei suoi obiettivi culturali e istituzionali, l&#8217;associazione può promuovere la costituzione, tra i suoi associati, di specifiche sezioni tematiche esercitanti la loro attività in ambito geografico, anche internazionale, nonché di strutture aventi personalità giuridica propria con scopi di lucro e operativi. La costituzione di dette sezioni, con i relativi regolamenti, deve essere approvata dal Consiglio direttivo dell&#8217;associazione. Per il raggiungimento dello scopo sociale, l&#8217;associazione può anche possedere, gestire, prendere in locazione immobili ed altre attrezzature sia mobili che immobili;</p>
<p>può stipulare contratti, accordi con altre associazioni e terzi in genere e provvedere ad ogni altro servizio che possa assicurare la migliore realizzazione dello scopo dell&#8217;associazione, nel pieno rispetto ed in conformità con le sue finalità statutarie.</p>
<p><strong>ART. 3 ASSOCIATI </strong></p>
<p>Gli associati sono suddivisi nelle seguenti categorie: associati istituzionali;</p>
<p>associati ordinari;</p>
<p>associati onorari. La suddivisione in categorie sociali non implica, per gli associati, differenze di trattamento in merito a diritti e doveri verso l&#8217;associazione. Sono associati istituzionali gli enti pubblici e le organizzazioni culturali di chiara fama che hanno partecipato alla promozione e/o alla costituzione dell&#8217;associazione, sottoscrivendone l&#8217;atto costitutivo. Sono equiparati agli associati istituzionali quegli altri associati che ne ottengano l&#8217;investitura per volontà espressa dal Consiglio direttivo. Sono associati ordinari coloro i quali, in possesso dei requisiti richiesti dall&#8217;art. 4, hanno presentato domanda di ammissione, esaminata ed accolta dal Consiglio direttivo. Gli associati istituzionali e gli associati ordinari, si impegnano a versare, per tutto il periodo di permanenza del vincolo associativo, la quota annuale determinata, su proposta del Consiglio direttivo, dall&#8217;Assemblea. Agli associati che provvedono in ritardo al pagamento delle quote vengono applicati, salva eventuale espulsione, gli interessi di mora nella misura determinata dallo stesso Consiglio direttivo. Sono associati onorari coloro che sono prescelti e nominati come tali, all&#8217;unanimità, dal Consiglio direttivo nell&#8217;ambito di persone che, per merito pubblico, o per atti elettivi nei confronti dell&#8217;associazione, dimostrino la loro ideale convergenza personale o culturale verso di essa. Essi, equiparati in tutto agli associati ordinari e portatori degli stessi diritti, sono esenti da obbligo di versamento di quote o contributi, ma possono elargire spontaneamente erogazioni non ricorrenti. A tutti gli associati, in ragione della loro effettività, è garantita in ogni forma la piena partecipazione alla vita associativa con piena legittimazione attiva e passiva alle cariche sociali nonché diritto di voto per le modificazioni statutarie e i regolamenti, oltre che per le nomine degli organi sociali.</p>
<p><strong>ART. 4 REQUISITI E PROCEDURA DI AMMISSIONE DEGLI ASSOCIATI</strong></p>
<p>Possono essere associati ordinari sia le persone fisiche (c.d. associati individuali) sia le società, i dipartimenti universitari, le accademie, le associazioni scientifiche, tecniche, sociali, professionali, gli enti pubblici, nazionali ed internazionali (c.d. associati collettivi) interessati alle finalità dell&#8217;associazione. L&#8217;ammissione degli associati ordinari avviene su domanda degli interessati, da redigersi per iscritto, contenente espressa dichiarazione di accettazione delle norme statutarie e degli eventuali regolamenti dell&#8217;associazione. La domanda di ammissione è esaminata dal Consiglio direttivo il quale, verificata la piena determinazione del richiedente e l&#8217;assenza di motivi ostativi, accoglie o respinge la domanda stessa. L&#8217;accettazione della domanda comporta l&#8217;obbligo per l&#8217;associato di attenersi alla disciplina associativa e di osservare le deliberazioni prese dagli organi dell&#8217;associazione. Non è consentita alcuna forma di appartenenza temporanea all&#8217;associazione.</p>
<p><strong>ART. 5 PERDITA DELLA QUALITÀ&#8217; DI ASSOCIATO </strong>La qualità di associato, a qualsiasi categoria sociale si appartenga, viene meno per:</p>
<p>a) morte o estinzione giuridica dell&#8217;associato;</p>
<p>b) dimissioni, da presentarsi con lettera diretta al Presidente o impersonalmente al Consiglio direttivo dell&#8217;associazione;</p>
<p>le dimissioni hanno effetto immediato, ma non danno diritto alla restituzione, neanche parziale, della quota già versata per l&#8217;anno di uscita;</p>
<p>c) ripetuta morosità;</p>
<p>d) espulsione, in seguito a constatata violazione delle norme statutarie e delle deliberazioni degli organi dell&#8217;associazione o ad una condotta in contrasto con i fini che si prefigge l&#8217;associazione. L&#8217;associato che venga espulso è comunque tenuto al pagamento della quota per l&#8217;anno di uscita. L&#8217;espulsione è decisa dall&#8217;Assemblea su proposta del Consiglio direttivo, a maggioranza dei 2/3 dei votanti.</p>
<p><strong>ART. 6 DIRITTI DEGLI ASSOCIATI </strong></p>
<p>Gli associati in regola con la quota annuale hanno diritto: 1. a prendere parte alle iniziative di studio, dibattito e rappresentazione dell&#8217;associazione secondo i criteri di ammissione stabiliti dagli organi associativi;</p>
<p>2. ad esercitare i diritti attivi e passivi insiti nella qualità di associato, derivanti dalle norme del presente statuto;</p>
<p>3. a rivolgere sollecitazioni e raccomandazioni e a proporre temi di trattazione e studio;</p>
<p>4. a ricevere, gratuitamente o a condizioni di favore, le pubblicazioni dell&#8217;associazione.</p>
<p><strong>ART. 7 GLI ORGANI SOCIALI </strong></p>
<p>Gli organi sociali dell&#8217;associazione sono : a) l&#8217;Assemblea generale;</p>
<p>b) il Consiglio direttivo;</p>
<p>c) il Collegio dei revisori dei conti;</p>
<p>d) il Presidente;</p>
<p>e) il Comitato scientifico, se nominato dal Consiglio direttivo.</p>
<p><strong>ART. 8 ASSEMBLEA GENERALE </strong></p>
<p>L&#8217;Assemblea è organo deliberante dell&#8217;associazione. Di essa fanno parte tutti gli associati, dei quali essa rappresenta l&#8217;universalità. Gli associati non in regola con gli obblighi di versamento della quota associativa, sono ammessi a partecipare all&#8217;Assemblea ma senza diritto di voto. Le deliberazioni dell&#8217;Assemblea, prese in conformità del presente statuto, vincolano tutti gli associati, ancorché assenti o dissenzienti. Ciascun associato ha diritto ad un solo voto. Gli associati possono farsi rappresentare in Assemblea, con delega scritta, da altro associato anche se membro del Consiglio direttivo;</p>
<p>la delega al consigliere non è ammessa in sede di approvazione di bilanci e di deliberazioni sulla responsabilità degli stessi consiglieri. Ciascun associato non può, comunque, rappresentare più di due associati.</p>
<p><strong>ART. 9 CONVOCAZIONE E COSTITUZIONE DELL&#8217;ASSEMBLEA</strong></p>
<p><strong></strong>L&#8217;Assemblea può essere convocata in qualsiasi luogo, dandone comunicazione singolarmente a ciascun associato mediante lettera raccomandata, fax o e-mail, inoltrati almeno 10 giorni prima della riunione. In caso di urgenza questo termine può essere ridotto a 5 giorni. Nella comunicazione di convocazione devono essere indicati gli argomenti posti all&#8217;ordine del giorno, il luogo, il giorno e l&#8217;ora della riunione ed eventualmente la seconda convocazione, che dovrà essere stabilita almeno ventiquattro ore dopo la prima. L&#8217;Assemblea può essere convocata anche per corrispondenza secondo le modalità definite del consiglio direttivo. L&#8217;Assemblea ordinaria deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta all&#8217;anno, per l&#8217;approvazione del bilancio preventivo e consuntivo. L&#8217;Assemblea può essere altresì convocata ogni qualvolta il Presidente dell&#8217;associazione o il Consiglio direttivo lo ritengano opportuno o quando ne facciano richiesta un numero di associati che rappresentano almeno il 25% dei voti totali. L&#8217;Assemblea può essere altresì convocata dal Presidente su richiesta del Collegio dei revisori dei conti, limitatamente a questioni connesse con l&#8217;esercizio delle funzioni ad essi affidate. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente dell&#8217;associazione o dal Vicepresidente anziano. L&#8217;Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, anche per delega, di almeno la metà degli associati;</p>
<p>in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti e rappresentati. Essa delibera a maggioranza semplice di voti dei presenti o dei rappresentati. L&#8217;Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza, anche per delega, di almeno metà di tutti i voti spettanti agli associati. In seconda convocazione quando sono presenti almeno il 15% del numero dei voti totali. Essa delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti.</p>
<p><strong>ART. 10 COMPETENZE DELL&#8217;ASSEMBLEA </strong></p>
<p>L&#8217;Assemblea ordinaria degli associati: a) delibera in merito all&#8217;attività dell&#8217;associazione;</p>
<p>b) delibera sul rendiconto preventivo e consuntivo della gestione, predisposto dal Consiglio direttivo;</p>
<p>c) procede all&#8217;elezione del Consiglio direttivo o all&#8217;integrazione dello stesso;</p>
<p>d) delibera su ogni altro argomento posto all&#8217;ordine del giorno e approva i regolamenti di funzionamento predisposti dal Consiglio direttivo;</p>
<p>e) delibera in ordine alla ratifica delle proposte di espulsione e di determinazione delle quote associative, formulate dal Consiglio direttivo. L&#8217;Assemblea straordinaria: a) delibera sulle proposte di modifica dell&#8217;atto costitutivo e dello statuto;</p>
<p>b) delibera sullo scioglimento e liquidazione dell&#8217;associazione.</p>
<p><strong>ART. 11 CONSIGLIO DIRETTIVO </strong></p>
<p>Il Consiglio direttivo è eletto dall&#8217;Assemblea ed è composto da un minimo di sette ad un massimo di 11 associati, dei quali: &#8211; 3-4 eletti tra gli associati istituzionali;</p>
<p>- 3-5 tra gli associati ordinari collettivi;</p>
<p>- 1-2 tra gli associati ordinari individuali. Il Consiglio direttivo rimane in carica per tre esercizi. I membri del Consiglio direttivo sono rieleggibili. I Consiglio direttivo ha facoltà, qualora uno o più consiglieri si dimettano o perdano i requisiti per la carica, di provvedere, nel limite della metà dei suoi componenti, alla cooptazione di nuovi consiglieri, chiedendone la convalida alla prima riunione utile dell&#8217;Assemblea. Il Consiglio direttivo completato per cooptazione, deve rispettare i rapporti numerici tra associati istituzionali, ordinari collettivi e ordinari individuali. Il Consiglio direttivo viene convocato dal Presidente, o da un Vicepresidente da esso delegato, o dal Vicepresidente più anziano in caso di suo impedimento, ogni qualvolta ne ravvisi la necessità e con almeno dieci giorni di preavviso. In caso di urgenza motivata, il termine di preavviso può essere di 5 giorni, da comunicare via e-mail o via fax. Il Consiglio direttivo può altresì essere convocato su richiesta scritta e motivata di almeno tre dei suoi membri. E&#8217; altresì convocato dietro richiesta del Collegio dei revisori dei conti, limitatamente a questioni connesse con l&#8217;esercizio delle funzioni ad essi affidate. Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di impedimento, dal Vicepresidente più anziano. Le riunioni sono valide se risulta presente almeno la metà dei consiglieri in carica senza tener conto, a tal fine, degli astenuti. Il Consiglio direttivo delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente, o in sua assenza, di chi ne fa le veci. Delle riunioni del Consiglio direttivo verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che viene sottoscritto dal Presidente e dal Direttore generale dell&#8217;associazione.</p>
<p><strong>ART. 12 COMPETENZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO</strong></p>
<p>Il Consiglio direttivo: a) elegge il Presidente ed i Vicepresidenti;</p>
<p>b) conferisce la qualifica di associato ordinario e onorario, deliberando in tal ultimo caso all&#8217;unanimità;</p>
<p>c) sovrintende all&#8217;amministrazione ordinaria e straordinaria e adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon andamento dell&#8217;attività dell&#8217;associazione;</p>
<p>d) predispone il rendiconto preventivo e consuntivo e lo propone all&#8217;approvazione dell&#8217;Assemblea;</p>
<p>e) propone all&#8217;Assemblea forme di collegamento, anche onerose, con associazioni e organizzazioni perseguenti scopi similari;</p>
<p>nomina altresì i rappresentanti dell&#8217;associazione in detti organismi;</p>
<p>f) approva la costituzione di sezioni e i regolamenti dell&#8217;associazione e delle sezioni;</p>
<p>g) propone eventuali modifiche dello statuto all&#8217;Assemblea;</p>
<p>h) delibera su tutte le altre materie ad esso attribuite dal presente statuto. i) nomina il Direttore generale dell&#8217;associazione e ne determina le competenze. Il Consiglio direttivo ha facoltà di delegare in tutto o in parte al Presidente dell&#8217;associazione o al Comitato di presidenza l&#8217;amministrazione ordinaria.</p>
<p><strong>ART. 13 PRESIDENTE</strong></p>
<p><strong></strong>Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo nel suo seno e dura in carica tre anni. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell&#8217;associazione di fronte ai terzi e in giudizio. Egli inoltre: 1. convoca e presiede le assemblee e le adunanze del Consiglio direttivo;</p>
<p>2. compone, insieme a due o più Vicepresidenti eletti dal Consiglio direttivo tra tutti gli associati, il Comitato di presidenza. Il Presidente può, in caso di impedimento, delegare le proprie funzioni ad uno o più Vicepresidenti.</p>
<p><strong>ART. 14 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI</strong></p>
<p><strong></strong>Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall&#8217;Assemblea su proposta del Consiglio direttivo, tra tutti gli associati nonché tra soggetti esterni all&#8217;associazione. Tra i componenti del Collegio dei revisori, almeno due membri devono rivestire la qualifica di Revisore contabile. Il Collegio dei revisori elegge al suo interno, tra i soggetti iscritti nel Registro dei revisori dei conti, il Presidente. I membri del Collegio dei revisori restano in carica per tre anni, con possibile rieleggibilità. Il Collegio dei revisori: a) ha facoltà di richiedere la convocazione del Consiglio direttivo, a norma dell&#8217;art. 11 dello statuto;</p>
<p>b) partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni dell&#8217;Assemblea;</p>
<p>c) può partecipare, dietro invito, alle riunioni del Consiglio direttivo e del Comitato di presidenza che abbiano all&#8217;ordine del giorno materie di sua competenza;</p>
<p>d) può richiedere al Presidente di convocare l&#8217;Assemblea limitatamente a questioni connesse con l&#8217;esercizio delle funzioni ad essi affidate.</p>
<p><strong>ART. 15 CARICHE SOCIALI </strong></p>
<p>Le cariche sociali sono gratuite. Il Consiglio direttivo può peraltro stabilire criteri per riconoscere il rimborso delle spese occorse per lo svolgimento delle attività sociali. L&#8217;Assemblea ordinaria può deliberare di attribuire un emolumento ai Revisori dei conti. L&#8217;accesso e la permanenza alle cariche sociali spetta a tutti gli associati che siano in regola con il pagamento delle quote sociali, nonché abbiano adempiuto agli obblighi associativi previsti dal presente statuto.</p>
<p><strong>ART. 16 PATRIMONIO </strong></p>
<p>Il patrimonio dell&#8217;associazione è costituito: a) dalle quote di iscrizione e dalle quote annuali associative versate dagli associati, intrasmissibili ad eccezione dei casi di morte e non rivalutabili;</p>
<p>b) dai beni mobili ed immobili divenuti di proprietà dell&#8217;associazione;</p>
<p>c) da eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali avanzi di gestione;</p>
<p>d) da eventuali erogazioni, donazioni, contributi e lasciti all&#8217;associazione da parte di terzi e a qualunque titolo effettuati;</p>
<p>e) dal ricavato netto delle partecipazioni a riunioni, seminari, incontri e corsi di studio da essa organizzati nei soli confronti dei propri associati;</p>
<p>f) da ogni altra entrata o contributo che concorra ad incrementare l&#8217;attivo sociale, anche derivante da ogni tipo di attività che il Consiglio direttivo ritenga opportuno, di volta in volta, realizzare per il conseguimento degli scopi istituzionali. L&#8217;associazione non può distribuire, neppure in forma indiretta, ad alcuno dei suoi associati o sostenitori eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell&#8217;associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.</p>
<p><strong>ART. 17 GESTIONE FINANZIARIA </strong></p>
<p>La gestione finanziaria dell&#8217;associazione è suddivisa in esercizi annuali con decorrenza dal 1 gennaio al 31 dicembre . Il bilancio consuntivo e quello preventivo devono essere predisposti dal Consiglio direttivo entro il primo trimestre dalla chiusura dell&#8217;esercizio, per essere tempestivamente sottoposti all&#8217;approvazione dell&#8217;Assemblea. Oltre allo stato patrimoniale e al conto economico, il bilancio deve prevedere una nota integrativa illustrativa delle poste. Deve essere inoltre corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti.</p>
<p><strong>ART. 18 ADEMPIMENTI CONTABILI </strong></p>
<p>Il Consiglio direttivo deve assicurare la tenuta di un registro di cassa contenente la descrizione cronologica di tutti i movimenti patrimoniali, e di un registro degli associati indicante gli estremi e le date di ingresso e di uscita dall&#8217;associazione di ciascuno di essi.</p>
<p><strong>ART. 19 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE</strong></p>
<p>Lo scioglimento dell&#8217;associazione avviene in tutti i casi contemplati dal codice civile e qualora lo deliberi l&#8217;Assemblea straordinaria, dietro proposta dello stesso Consiglio direttivo. L&#8217;Assemblea, con la stessa maggioranza prevista per lo scioglimento, nomina i liquidatori, determinandone i poteri anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi residuati. Il patrimonio residuato alle operazioni di liquidazione non può essere distribuito agli associati ma deve essere erogato ad altra associazione avente fini analoghi ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l&#8217;organismo di controllo di cui all&#8217;art. 3, comma 190, della L. 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa disposizione imposta dalla legge.</p>
<p><strong>ART. 20 NORME GENERALI </strong></p>
<p>Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme della legge italiana in materia di associazioni.</p>
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