Festival-Energia
Massimo Prastaro, Presidente di H2IT, al Festival dell’Energia %e %B %Y

In occasione del Festival dell’Energia che si terrà a Firenze dal 23 al 25 settembre 2011, Massimo Prastaro – il nuovo presidente di H2IT -parteciperà al convegno “Smart city: la città che verrà“. Il convegno è moderato da Diego Gavagnin – Consulente editoriale Quotidiano Energia – con gli interventi di : Mauro Annunziato - Coordinatore ENEA Progetto Smart Cities – Marcello Capra - Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per l’Energia Gianni Drisaldi - Presidente AIDI – Massimo Prastaro – Presidente H2IT – Come abiteremo, ci sposteremo, lavoreremo e vivremo nella città del futuro? Queste saranno le domande a cui durante il convegno gli esperti cercheranno di fornire delle risposte. Il convegno avrà luogo il 25 settembre dalle ore 11.45 alle 13.00 presso l’Auditorium Folco Portinari.

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Massimo Prastaro è il nuovo presidente di H2IT %e %B %Y

Durante l’ultimo consiglio di H2IT Massimo Prastaro, responsabile dello sviluppo del mercato per le nuove tecnologie del Gruppo Eni, è stato nominato Presidente di H2IT.

H2IT e AgiEnergia
H2IT sul portale AgiEnergia %e %B %Y

Il 25 agosto 2011 AgiEnergia, il portale informativo sui temi dell’energia realizzato da Agi – Agenzia Italia in collaborazione con RIE – Ricerche Industriali ed Energetiche, ha dato ampio spazio al tema dell’idrogeno.

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Positivo l’esito del convegno “La via italiana all’idrogeno” %e %B %Y

Tante sono state le informazioni ottenute da chi ha partecipato il 14 giugno 2011 al convegno “La via italiana all’idrogeno” organizzato da H2IT presso la sede della FAST a Milano. I primi interventi sono stati effettuati dal presidente di FCHJTI, Pierre-Etienne Franc, che ha illustrato le opportunità offerte dal programma FCHJU con particolare riguardo alla call da poco pubblicata nel 2011 e da Kai Klinder direttore del programma tedesco per lo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno (NOW). Il convegno ha saputo poi descrivere, sotto tutti i punti di vista, la situazione italiana attuale. Molte sono le università (senza dimenticare il contributo di centri come ENEA e CNR) coinvolte nella ricerca e sviluppo delle tecnologie legate all’idrogeno e celle a combustibile, con particolare riguardo alle tecniche di produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, tecniche di storage allo stato solido e cogenerazione. Per citarne solo alcune troviamo l’Università di Padova, di Salerno, di Roma e il Politecnico di Torino. Diversi sono stati anche gli interventi degli attori industriali anch’essi attivi nella ricerca e sviluppo, ma anche nella diffusione di tecnologie già pienamente collaudate. Un interessante argomento di dialogo è scaturito nel corso del convegno: al fine di agevolare lo sviluppo del mercato delle tecnologie legate all’idrogeno e alle fuel cell, è già oggi necessario un aggiornamento delle normative, l’integrazione di procedure di autorizzazione e di standard di [...]

Convegno H2IT _ La via italiana all'idrogeno
Convegno H2IT: “La via italiana all’idrogeno” 14 Jun - 14 Jun, 2011

Considerato che al vettore idrogeno è riconosciuto un ruolo importante nel futuro energetico e dei trasporti dell’Europa, il convegno “La via italiana all’idrogeno”, organizzato dall’Associazione Italiana Idrogeno e Celle Combustibile (H2IT), vuole richiamare l’attenzione sulla situazione italiana del settore dell’idrogeno e delle tecnologie connesse, in particolare le celle a combustibile.

E’ convinzione di H2IT che, nonostante l’assenza di programmi nazionali e l’altalena delle iniziative regionali, esistano competenze importanti anche nei centri di ricerca e significative professionalità nell’industria, lungo tutta la filiera.

bus a idrogeno - test ATM
Le aziende operanti nel settore dell’idrogeno in Italia %e %B %Y

L’Associazione Italiana idrogeno e celle a combustibile (H2IT) sta effettuando una mappatura dei portatori di interesse industriali del settore dell’idrogeno e delle celle a combustibile in Italia. L’obiettivo della mappatura è di preparare un documento ufficiale di posizionamento strategico per esprimere al meglio le istanze delle aziende e per definire il ruolo che questo vettore energetico, insieme con dette celle a combustibile, può rivestire per il miglioramento delle performance energetiche nazionali.

Al fine di agevolare questo compito e ricostruire nel modo più preciso possibile la filiera nazionale dell’idrogeno/celle a combustibile e le attività che la riguardano, l’Associazione ha inviato ai diversi attori individuati nel settore una scheda finalizzata a organizzare le informazioni di maggiore interesse.

Piano d'azione H2IT
Piano di Azione 2011 %e %B %Y

Piano di Azione 2011 approvato del Consiglio 21 gennaio 2011Il nuovo consiglio 2010 – 2012 in tre incontro mirati, ha definito le seguente linee di azione:• Allargamento della partecipazione alle iniziative di H2It, allargamento base associativa,coinvolgimento Regioni e collegamento con altre associazioni nazionali e non• Definizione di una proposta strategica nel settore dell’Idrogeno e delle Fuel Cells per areetecnologiche• Presidio delle opportunità di finanziamento a livello nazionale ed europeo nel settore• Monitoraggio l’opportunità per l’Expo 2015• Coordinamento con le iniziative europee e dei maggiori player del continente• Presidio ed indirizzo nel campo normativo• Coordinamento con azioni delle Università, dei Centri di Ricerca• Sviluppo di opportunità per la conoscenza diffusa delle potenzialità tecnologiche delle fuelcells e dell’idrogeno, incluso Expo 2015, con formazione / presidio / promozione/partecipazione ad iniziative / organizzazione incontri / informazione agli associati Il Piano di Azione 2011 di H2IT è stato approvato il 21 gennaio 2011 dal rinnovato Consiglio Direttivo presieduto da Lucio Gallo, Membro del Board della JTI su Idrogeno e Celle a Combustibile e Amministratore Delegato Ansaldo Fuel Cells S.p.A Il nuovo consiglio, in tre incontro mirati, ha definito le linee di azione specifiche per l’anno 2011: Sviluppo di proposte strategiche a breve termine nel settore dell’Idrogeno e delle Fuel Cells per aree tecnologiche Coordinamento e [...]

Termotecnica
H2IT sulla rivista “la Termotecnica” con l’articolo: “Le tecnologie dell’idrogeno – Politiche, progetti, mercato” %e %B %Y

Pubblicato, su “la Termotecnica”, l’articolo “Le tecnologie dell’idrogeno – Politiche, progetti, mercato”, a cura del dott. Alberto Pieri (FAST) e del dott. Valerio Micale (H2IT). Scarica l’articolo QUI.

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H2IT sul Giornale dell’Ingegnere con l’articolo: “Tecnologie dell´idrogeno: il mercato si muove” %e %B %Y

Pubblicato, nel terzo numero del Giornale dell’Ingegnere, l’articolo “Tecnologie dell´idrogeno: il mercato si muove”, che descrive l’andamento dei mercati dell’idrogeno. L’articolo, firmato dal segretario di FAST, dott. Alberto Pieri, e dal dott. Valerio Micale (H2IT), elabora dati provenienti da recenti pubblicazioni e dal database di SPACE che monitora gli accordi internazionali sottoscritti da aziende operanti nel settore delle fuel cell. SPACE, Università Bocconi, è un centro di ricerca che si occupa di tematiche legate al risk and crisis management, environmental and sustainability management e corporate social responsibility. L’Osservatorio sull’idrogeno e le fuel cell ha preso il via grazie al progetto di ricerca Bocconi, cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca – “Il ruolo delle strategie di cooperazione tra imprese come fattore di accelerazione dell’innovazione: il caso dell’idrogeno e delle fuel cells” diretto e coordinato dal Prof. Stefano Pogutz. Link articolo QUI

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Milano presenta il suo autobus a idrogeno %e %B %Y

Il presidente di ATM, Elio Catania, e Roman Biondi, presidente di EvoBus, società responsabile della distribuzione di autobus Mercedes-Benz e Setra all’interno del Gruppo DaimlerChrysler, hanno presentato oggi alla stampa il primo autobus a idrogeno di Milano. Alla presentazione e al giro dimostrativo in città hanno partecipato anche la direttrice di H2IT Marieke Reijalt e il segretario generale di FAST Alberto Pieri. L’acquisto di autobus a idrogeno rientra nel più ampio progetto CHIC (Clean Hydrogen in European Cities) che coinvolge altre città europee, tra cui Londra e Oslo. Nell’ambito di tale progetto ATM e Regione Lombardia si sono impegnate a dare alla città di Milano una flotta di 3 autobus ad idrogeno a partire dal 2011. “ATM dal 2008 al 2011 sta investendo 640 milioni di euro in nuovo materiale rotabile – treni, autobus, filobus, tram - uno sforzo enorme di rinnovamento per mantenere la vita media dei nostri mezzi tra le più basse in Italia” – dice Elio Catania - ”Complessivamente negli ultimi due anni abbiamo investito 506 milioni di euro”. Il modello presentato è un Citaro FuelCell Hybrid, un autobus ibrido con celle a combustibile prodotto da Mercedes-Benz. Grazie alla trazione ibrida con il suo sofisticato sistema di gestione, il consumo di idrogeno del Citaro FuelCELL [...]