In vista della riunione del Consiglio Europeo del 5-6 settembre 2011 dedicata al trasporto e in particolare alle modalità fuori bilancio per sostenere le infrastrutture di trasporto, la European Hydrogen Association (EHA), grazie allo sforzo congiunto con la Task force per l’idrogeno e le celle a combustibile, ha presentato una lettera ai membri del Consiglio europeo sottolineando tre temi principali: 1. E’ necessaria una infrastruttura dedicata per l’idrogeno. Il mercato da solo non potrà soddisfare la richiesta di cambiamento verso un sistema di trasporto più pulito, soprattutto se ciò comporta svantaggi per i “first mover” e se sono in gioco alti investimenti iniziali in infrastrutture. Le auto elettriche, sia a batteria sia a celle a combustibile, sono le uniche alternative che consentono di rendere pari a zero il carbon footprint nel settore del trasporto. I veicoli elettrici a celle a combustibile rappresentano una realistica alternativa ”pulita” sia per brevi che lunghe percorrenze, garantendo prestazioni di guida simili alle automobili convenzionali in termini di gamma, dimensione e tempo di rifornimento. 2. Sono necessari una coerente strategia a lungo termine, un consolidato quadro normativo e un meccanismo di sostegno finanziario per attirare gli investimenti (privati) necessari. Per dare sostegno alla transizione, ovvero per garantire l’introduzione tempestiva e sostenibile dei mezzi [...]




