Finanziamenti

L’Italia è consapevole dell’elevato potenziale innovativo rappresentato dalle tecnologie dell’idrogeno. Se da un lato queste tecnologie sono state recentemente un po’ trascurate dalla normativa nazionale, tanto da scomparire nella Finanziaria 2010, dall’altro il Ministero dello Sviluppo, con il famoso programma Industria 2015, ha allocato a progetti correlati all’idrogeno risorse complessive pari a circa 40 milioni di euro. Lo sforzo economico, tuttavia, appare ancora modesto rispetto a quello di altri Paesi, come per esempio la Germania, che attraverso il proprio Programma Nazionale per l’Innovazione (2007-2016) ha deciso di scommettere ben 700 milioni di euro in queste tecnologie, o il Giappone, che nel solo 2009 ha investito 320 milioni di euro.

In Europa la principale fonte di finanziamenti per l’idrogeno è il JTI, che nel 2009 ha allocato 70,3 milioni di euro al settore dell’idrogeno, e nel 2010 si prepara a salire a 90,1 milioni. Il nuovo bando del JTI è previsto per maggio, mentre il 31 marzo e il 14 aprile partiranno i bandi di Intelligent Energy Europe e Eco-Innovation, indirizzati ai progetti innovativi.

Questa newsletter è il frutto di una collaborazione tra H2IT e il Centro di Ricerca SPACE dell’Università Bocconi che ha l’obiettivo di seguire l’evoluzione dell’industria dell’idrogeno e delle fuel cells, analizzando in prospettiva economica e manageriale queste nuove tecnologie. L’Università Bocconi collabora da tempo con l’Associazione Italiana per l’Idrogeno e Celle a Combustibile (H2IT), per la quale svolge un’attività di ricerca e monitoraggio dei mercati e delle politiche pubbliche.

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Bando 2010 Eco-Innovation

Il lancio del prossimo bando di Eco-Innovation è previsto per il 13 Aprile 2010, la deadline per l’adesione dei progetti al bando dovrebbe essere il 9 Settembre 2010.

Il bando Eco-Innovation mette a disposizione circa 200 milioni di euro nel periodo tra il 2008 e il 2013 (30 milioni nel 2009) per finanziare progetti volti a incentivare l’ecoinnovazione in Europa. L’obiettivo è migliorare lo status ambientale e competitivo dell’Europa tramite il sostegno di soluzioni innovative che proteggano l’ambiente, creando al tempo stesso un più ampio mercato delle tecnologie, dei metodi gestionali, dei prodotti e dei servizi «verdi».

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Finanziamenti per idrogeno e celle a combustibile in Germania

Il Programma Nazionale Tedesco  per l’Innovazione (National Innovation Program – NIP) nel campo dell’idrogeno e delle celle a combustibile consiste in un’alleanza strategica tra governo, industria e mondo accademico. Il programma mette a disposizione 1.400 milioni di euro e ha una durata di 10 anni (2007-2016):

- 200 milioni di euro sono destinati dal Ministero Federale dell’Economia alla ricerca e sviluppo;

- 500 milioni sono destinati dal Ministero Federale dei trasporti, dell’edilizia, e degli Affari Urbani a progetti di dimostrazione;

- 700 milioni di euro sono finanziati con il contributo dell’industria.

L’obiettivo del programma è quello di favorire l’ingresso nel mercato da parte delle applicazioni a idrogeno e celle a combustibile, al fine di aumentare la competitività globale e le competenze in high-tech, di creare posti di lavoro sostenibili e proteggere il clima.

Fonte: NOW

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Finanziamenti per idrogeno e fuel cell negli Stati Uniti

Nel 2009, il Congresso ha stanziato 269 milioni di dollari per il Programma Idrogeno del DOE (DOE Hydrogen Program). Il Programma è organizzato in sottogruppi distinti che si focalizzano su aree diverse della ricerca e sviluppo e su altre attività di carattere non prettamente tecnico. Il Programma ha fatto notevoli passi in avanti, per esempio, riducendo il costo delle celle a combustibile del 75% rispetto al 2002 (da $ 276/kW a $ 61/kW).

Nel 2009 il Programma ha selezionato alcuni progetti allo scopo di favorire lo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno. Questi comprendono:

-Ventotto progetti (circa 113 milioni di dollari) nel settore delle tecnologie delle celle a combustibile per lo sviluppo di nuovi catalizzatori, per esplorare materiali e componenti innovativi, individuare i meccanismi di degrado e le strategie di mitigazione e migliorare materiali ed imballaggi utilizzati nelle applicazioni portatili.

-Tredici progetti (41.9 milioni di dollari in due anni) per la realizzazione di circa 1.000 sistemi a celle a combustibile per il backup di emergenza e per la movimentazione dei materiali (ad esempio carrelli elevatori), così come progetti dimostrativi che riguardano l’uso delle celle a combustibile per la produzione residenziale di calore ed energia, o il loro uso come unità di potenza ausiliari e applicazioni portatili. Questi progetti sono stati finanziati nell’ambito dell’American Recovery and Reinvestment Act del 2009. I progetti produrranno impatti significativi nel breve termine, con la creazione di posti di lavoro. L’industria ha rafforzato il proprio impegno, proponendo un contributo di 72,4 milioni dollari, portando il finanziamento di progetti a circa 114,3 milioni dollari complessivi.

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Finanziamenti per idrogeno e fuel cell in Giappone

Nel 2002, il Ministero giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) ha avviato un programma finalizzato a favorire la commercializzazione delle celle a combustibile e la realizzazione delle relative infrastrutture entro il 2020. A tal fine, il governo giapponese ha stanziato 3 miliardi di euro di cui 185 milioni alla ricerca e sviluppo nei cinque anni successivi.

Il budget totale per l’idrogeno e le celle a combustibile nel 2009 ammonta a 320 milioni di euro, 254 milioni di euro erano invece stati allocati nel 2008. I principali settori di investimento sono:

* Promozione delle celle a combustibile ad uso residenziale, con l’introduzione di sussidi per (84,5 milioni di euro);

* Progetto dimostrativo relativo alla fase di commercializzazione (33,7 milioni di euro);

* R & S strategica

motorini ecologici
172 milioni di euro per efficienza energetica, elettrodomestici a basso consumo e motorini ecologici

Il 19 Marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che prevede il sostegno ai consumi ed ai settori più colpiti dalla crisi, con  entrata in vigore il 6 aprile 2010. Tra gli interventi contenuti nel decreto, alcune misure per il sostegno all’acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica, elettrodomestici a basso consumo e motorini ecologici. Nel campo dell’efficienza energetica, il Ministero dello Sviluppo Economico prevede di stanziare 60 milioni di euro per chi intende acquistare un nuovo immobile ad alta efficienza energetica (classe energetica A e B). Per gli immobili, il contributo è per un importo pari a 116 € al metro quadro, con massimo di 7.000 euro, per la classe A e 83 € al mq, con massimo di 5.000 euro, per la classe B. 50 milioni di euro sono invece destinati per l’acquisto di alcune tipologie di elettrodomestici (lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore, stufe); l’incentivo in questo caso copre fino al 20% del prezzo d’acquisto con contributo massimo da 80 a 500 Euro a seconda del prodotto. E ancora, 60 milioni di euro per l’acquisto di cucine componibili complete di elettrodomestici efficienti (10% del prezzo di acquisto [...]

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Industria 2015, Made in Italy: ammessi a finanziamento 104 Progetti, di cui due sull’idrogeno.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ammesso ai finanziamenti 104 progetti di innovazione tecnologica, al termine della valutazione del bando del Progetto di Innovazione Industriale “Nuove tecnologie per il Made in Italy”. Il bando è il terzo “Progetto di Innovazione Industriale” finanziato dal Ministero dopo quelli su “Mobilità Sostenibile” ed “Efficienza Energetica”. Complessivamente, gli incentivi in corso di erogazione ammontano a 570 milioni. Per il Made in Italy le risorse di finanziamento del bando sono state aumentate dagli iniziali 190 a 280 milioni di euro. I progetti sono stati presentati da grandi aziende leader del Made in Italy, ma anche da piccole e medie imprese pronte a innovare, che hanno superato la tradizionale diffidenza a cooperare e si sono aggregate per filiere verticali o orizzontali in partenariati di dimensioni medie di 10 partecipanti, per un totale di 745 imprese e 305 centri di ricerca. I 104 progetti vincitori vedono il coinvolgimento di 162 grandi imprese, 128 medie e 455 piccole e micro imprese, per un investimento complessivo di 638 milioni di euro, che potrebbe comportare l’impiego di oltre 7 mila tra ricercatori e tecnici. Hanno superato una prima fase di selezione, che ha visto la partecipazione di 429 progetti presentati [...]

Gli incentivi auto rimangono nella Regione Lombardia

La Regione Lombardia, prosegue nella sua politica di incentivi a ciclo continuo, inaugurata lo scorso anno, con due nuovi bandi. Quindici i milioni di euro messi sul tavolo dalla regione, dieci dei quali stanziati per l’acquisto di auto ecologiche in sostituzione di vecchi mezzi inquinanti, mentre i rimanenti cinque saranno impiegati per l’acquisto di veicoli commerciali, in sostituzione di mezzi obsoleti. Un terzo bando è stato approvato in merito all’installazione di filtri antiparticolato sugli autobus del Trasporto Pubblico Locale, con fondi pari a 11,7 milioni di euro. Insomma l’amministrazione lombarda sembra aver alzato la guardia nei confronti dell’inquinamento provocato dalle auto, del resto città come Milano, nonostante misure come l’ecopass, passano gran parte dell’anno con valori di pm10 superiori alla soglia consentita. Vediamo ora in dettaglio in cosa prevedono i bandi:

ACQUISTO AUTO E TRASFORMAZIONE MOTORI
E’ previsto un incentivo di 3000 euro per l’acquisto di un auto di nuova immatricolazione di classe Euro 4 o superiore delle tipologie: elettrica, ibrida, metano/gpl, bifuel, benzina (con emissione di CO2 inferiore ai 140 g/km). Possono richiedere l’incentivo solamente le persone fisiche in possesso di un‘automobile di classe Euro 0 benzina o diesel o Euro 1 diesel o Euro 2 diesel, che dovrà essere rottamata per poter usufruire del contributo. L’incentivo è diretto ai cittadini residenti in Lombardia nella zona A1 con un reddito limitato.
E’ previsto un incentivo di 600 euro per la trasformazione delle automobili con l’installazione di un impianto a metano/gpl (auto a benzina appartenenti alle classi da Euro 1 a Euro 4) o del filtro antiparticolato sulle auto diesel. Il limite reddituale per aver accesso all’incentivo è di 20000 euro annui per una singola persona. Questo limite si alza a 31400 se i componenti della famiglia sono due la soglia si alza a 31.400, a 40.800 se sono tre.

 
TRASPORTO MERCI (BANDO FIORINO)
Viene concesso un contributo di 2.000 euro per la sostituzione di ciascun veicolo commerciale inquinante con un altro a minore emissione e di nuovo immatricolazione (classe uguale o superiore a euro4). Sono ammessi agli incentivi tutte le imprese individuali o societarie che:
-abbiano sede legale o operativa nel territorio della Regione Lombardia (quindi non solo chi risiede in zona A1)
-abbiano in proprietà autoveicoli di categoria N1 (destinati al trasporto di merci, con massa massima non superiore a 3,5 tonnellate) Euro 0 benzina o diesel, Euro 1 diesel e Euro 2 diesel.
-rientrino nella categoria di micro, piccola e media impresa. Ossia, che occupino meno di 250 persone e abbiano un fatturato annuo non superiore ai 50 milioni di euro.

Fonte: Blogrisparmio

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