Introduzione

Il mondo dell’energia è al centro di profondi cambiamenti. L’elettromobilità, che include sia l’utilizzo di veicoli a batterie che a fuell cells/idrogeno, è una delle valide soluzioni che possono offrire una risposta a breve termine alle sfide della mobilità sostenibile riducendo i gas serra, l’inquinamento nelle città e la dipendenza dai carburanti fossili. Al fine di rafforzare la propria iniziativa e affrontare la tematica dell’elettromobilità nella sua completezza, l’Associazione HyRaMP, una partnership delle regioni e delle municipalità europee che si occupano di idrogeno e celle a combustibile, su richiesta della Commissione Europea, nel 2011 ha deciso di estendere le sue attività anche ai veicoli a batterie.

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Sviluppo è crescita

Il secondo osservatorio Deloitte dell’Auto Elettrica

Presso l’Auditorium Assolombarda di Milano, il 1° marzo 2011 , si è svolto il convegno dal titolo “E-Car grande domanda, offerta adeguata?” organizzato da Assolombarda e Unindustria, in collaborazione con Deloitte.

Nel corso dell’incontro Marco Martina – responsabile Automotive Deloitte Consulting – ha presentato il Secondo Osservatorio Deloitte dell’Auto Elettrica mostrando in anteprima i risultati del “Global e-Vehicle Survey” di Deloitte, uno studio internazionale (che verrà completato e presentato nei prossimi mesi) che descrive le caratteristiche e i trend della domanda per le vetture elettriche nei maggiori mercati dell’auto.

La ricerca condotta da Deloitte Global è stata effettuata mediante specifici questionari sottoposti a un panel di 4.760 automobilisti europei dal 28 gennaio 2011 al 10 febbraio 2011. I Paesi europei coinvolti sono: belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna, Turchia e UK.

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Deloitte-Global-E-Vehicle-Survey
Plug-Power-6
Partnership nell’idrogeno tra Air Liquide e Coca-Cola negli USA

Air Liquide Industrial U.S. LP (leader mondiale dei gas per l’industria, la sanità e l’ambiente, presente in 80 Paesi con 42.300 collaboratori) fornirà idrogeno per alimentare una flotta di 37 carrelli elevatori presso il centro di imbottigliamento e distribuzione Coca-Cola a San Leandro, California. Air Liquide fornirà l’idrogeno liquido, la stazione di rifornimento e l’infrastruttura per alimentare la flotta di carrelli elevatori presso lo stabilimento Coca-Cola che si estende su un’area di oltre 23.000 m2. L’utilizzo di carrelli elevatori alimentati con celle a combustibile aiuterà Coca-Cola a risparmiare 1,6 milioni di kilowatt/ora di elettricità all’anno eliminando l’infrastruttura associata alle tradizionali batterie piombo-acido. Fonte:  Air Liquide

PMI italiane alla guida dell'auto elettrica
eMobility e le PMI italiane

Sull’auto elettrica europea sventola il tricolore. “Se a livello mondiale si sono affermati i giapponesi, in Europa i leader nei mezzi elettrici sono le Pmi italiane”, sottolinea Mario Conte, ricercatore dell’Enea e responsabile dei sistemi di accumulo energia.

Dal punto di vista dell’innovazione l’impegno delle PMI si concentra sull’aumento dell’autonomia e sulla riduzione dei tempi di ricarica. L’eccellenza italiana si distingue sia come know how nella componentistica e nell’elettronica che “controlla” le batterie e il motore che nella produzione e adattamento dei veicoli.

Tra chi vanta una posizione leader c’è la Micro-Vett di Imola, società specializzata nell’elettrificazione di veicoli passeggeri o commerciali Fiat, come la 500 o il Fiorino, con un export che rappresenta il 70% del business. La Micro-Vett ha tre brevetti e punta sul sistema elettronico di controllo del motore, dove ci sono spazi per il miglioramento del rapporto costo/prestazioni.

bus a idrogeno - test ATM
Le aziende operanti nel settore dell’idrogeno in Italia

L’Associazione Italiana idrogeno e celle a combustibile (H2IT) sta effettuando una mappatura dei portatori di interesse industriali del settore dell’idrogeno e delle celle a combustibile in Italia. L’obiettivo della mappatura è di preparare un documento ufficiale di posizionamento strategico per esprimere al meglio le istanze delle aziende e per definire il ruolo che questo vettore energetico, insieme con dette celle a combustibile, può rivestire per il miglioramento delle performance energetiche nazionali.

Al fine di agevolare questo compito e ricostruire nel modo più preciso possibile la filiera nazionale dell’idrogeno/celle a combustibile e le attività che la riguardano, l’Associazione ha inviato ai diversi attori individuati nel settore una scheda finalizzata a organizzare le informazioni di maggiore interesse.

Mc Phy Energy firma un contratto con il gruppo Enel per un sistema di stoccaggio d’idrogeno

Mc Phy Energy ha firmato un contratto con il gruppo Enel per la vendita di un sistema di stoccaggio in grado di accumulare 2 kg di idrogeno entro idruri di magnesio (che non richiede la compressione) offrendo così un sistema innovativo, energeticamente efficiente, sicuro e reversibile di stoccaggio di idrogeno.

Il serbatoio sarà realizzato a valle dei test sperimentali condotti presso CEA-Liten (il laboratorio nazionale francese per la ricerca sulle nuove tecnologie per l’energia e nanomateriali situato a Grenoble) sul il serbatoio pre-industriale Hymage appositamente realizzato da Mc Phy Energy. Nel corso di questa sperimentazione a livello industriale il serbatoio Hymage è stato accoppiato ad un elettrolizzatore e ad una cella a combustibile, permettendo di simulare con successo lo stoccaggio di energia da fonte rinnovabile.

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sistema di stoccaggio di energia

Nuova tariffa per la ricarica di auto elettriche

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas intende promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica ma senza introdurre oneri aggiuntivi generalizzati sulle bollette.

L’Authority nella indagine conoscitiva sullo sviluppo della mobilità elettrica considera la mobilità elettrica un tema di estrema importanza per la politica energetica, industriale e ambientale italiana, considerate le sue ricadute positive in termini di risparmio energetico, di riduzione dei gas serra e di minor dipendenza dai combustibili fossili. Reputa inoltre necessario che lo sviluppo del settore avvenga nel pieno rispetto delle regole di mercato e della concorrenza, senza distorsioni nei prezzi dell’elettricità, evitando che il finanziamento delle azioni di promozione dei veicoli elettrici gravi sulla spesa della globalità dei consumatori finali.

A sostegno dello sviluppo dell’auto elettrica l’Authority, che dopo sette anni ha unGuido Bortoniche negli anni scorsi ha affiancato il Presidente uscente ricoprendo la carica di direttore dell’area mercato dell’Authority, ha recentemente assunto alcune iniziative che rappresentano l’inizio di una significativa fase di innovazione nei servizi.

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auto-elettriche

Protocollo di intesa tra Politecnico di Bari e H2u-hydrogen university

Martedì 1 febbraio 2011 è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Politecnico di Bari e la fondazione «H2u-hydrogen university» di Monopoli. All’incontro hanno partecipato, il rettore del Politecnico, Nicola Costantino, il presidente della fondazione H2u, Nicola Conenna, e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

Lo scopo del progetto, della durata di tre anni, è quello di incrementare la ricerca sull’idrogeno prevede l’avvio di una sperimentazione (oggi già in fase avanzata di progettazione) relativa all’uso di motori a combustione interna, alimentati da una miscela di metano ed idrogeno, il cosiddetto idrometano. Questa miscela consentirebbe di alimentare le auto a metano prodotte negli ultimi due anni e già in circolazione, cioè circa cinquecentomila veicoli..

Le prove sperimentali coinvolgeranno alcune aziende pugliesi interessate ad investire su queste tematiche e presso le quali si svolgeranno le prove sui motori alimentati ad idrometano.

Fonte:  Eco delle città

Il futuro dell'auto ad idrogeno passa dalla Puglia

Hyundai Tucson ix FCEV – 650 km di autonomia

- Hyundai ha completato lo sviluppo della sua Tucson ix FCEV, la variante della sua ix35 a celle a combustibile di prossima generazione. La Tucson ix FCEV può vantare un’autonomia dichiarata pari a 650 km, un significativo passo avanti rispetto ai 370 km che caratterizzavano la versione precedente. Questo significa che la gamma è ora equivalente ad un veicolo a benzina.

Il nuovo veicolo di Hyundai raggiunge questa autonomia grazie ai due serbatoi di idrogeno a 700 bar di pressione, rispetto ai 350 bar della precedente generazione, la Tucson. Il serbatoio a 700 bar può contenere 5,6 kg di idrogeno compresso, rispetto ai 3,5 Kg della versione precedente.

La Tucson ix FCEV ha anche una batteria di 21 kW per l’accumulo di energia a breve termine, mentre la versione precedente aveva un super condensatore di 100 kW.

L’efficienza energetica delle fuel cell espressa in kilometri per litri di benzina è pari a 28, un miglioramento del 15% rispetto alla precedente generazione.

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