Mario Monti e il manifesto per le fonti rinnovabili
Mario Monti e il manifesto per le fonti rinnovabili %e %B %Y

Nel documento “Una nuova strategia per il mercato unico al servizio dell’economia e della società europea” redatto e firmato da Mario Monti e consegnato al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso nel maggio del 2010, potrebbe farci capire quali saranno le novità introdotte dal nuovo governo sul mercato dell’energia e delle fonti rinnovabili in particolare. Di seguito un estratto della pubblicazione: L’Europa ha bisogno di un mercato unico dell’energia che funzioni e garantisca a consumatori e imprese un approvvigionamento sicuro e economicamente accessibile. L’Europa deve sfruttare il potenziale di cui dispone per trasformare la propria leadership politica sul cambiamento climatico in un’opportunità concreta per le sue industrie innovative. Un’adeguata integrazione dei mercati è fondamentale per la sicurezza dell’approvvigionamento in Europa, in quanto permette agli Stati membri di mettere insieme le proprie risorse, di sfruttare al meglio la diversità delle forniture energetiche nazionali e di risparmiare capacità. Le interconnessioni e la flessibilità delle reti consentono all’Europa di affrontare meglio le crisi dell’approvvigionamento e di conferire maggior peso alla posizione dell’UE nei confronti dei suoi partner internazionali. C’è ancora molto da fare per collegare gli impianti degli Stati membri e costruire nuove infrastrutture, specialmente a livello transfrontaliero. Un mercato unico dell’energia è lo [...]

PAEE 2011
Approvato il secondo Piano di Azione italiano per l’Efficienza Energetica %e %B %Y

E’ stato approvato, in data 27 luglio 2011, il secondo Piano di Azione italiano per l’Efficienza Energetica (2* PAEE) in Conferenza Stato-regioni. Il Piano di Azione nazionale per l’efficienza energetica 2011  e’ previsto dalla Direttiva 32/06 come strumento di informazione per la Commissione Europea su programmi e risultati degli Stati Membri in materia di efficienza energetica negli usi finali dell’energia. Il primo PAEE e’ stato approvato nel 2007, prima del recepimento della Direttiva, e prevedeva un obiettivo di risparmio al 2016 del 9%, in linea con le indicazioni della Direttiva e un obiettivo intermedio del 3% al 2010. I risultati conseguiti nel primo periodo (2007/2010) sono positivi: l’obiettivo è stato superato del 33,8%. Infatti al traguardo intermedio del 2010 l’impegno era di realizzare un risparmio di 35.658 GWh/anno, sono stati invece raggiunti risparmi per 47.711 GWh/anno. Per il conseguimento del risultato globale è stato rilevante il contributo del settore residenziale. Aree di miglioramento sono il settore terziario e quello dei trasporti. Il PAEE 2011 mantiene l’obiettivo quantitativo di riduzione dei consumi al 2016 pari al 9% (126.540 GWh/anno), l’impostazione generale e la metodologia di calcolo dell’obiettivo. Introduce invece un elemento di particolare rilievo quale l’esercizio di estensione del piano dal 2016 (come [...]

stop al programma nucleare italiano
Cancellato il piano per le centrali nucleari in Italia, il Governo ora lavora al Piano per una strategia energetica nazionale. %e %B %Y

L’assemblea del Senato, con 133 voti favorevoli, 104 contrari e 14 astenuti ha approvato l’emendamento al d.l. Omnibus presentato dal governo in Aula, che cancella il piano per le centrali nucleari in Italia. Il testo dell’emendamento (5.800) sostituisce completamente il precedente art.5 che introduceva una moratoria di un anno del nucleare, e abroga i programmi realtivi al nucleare ed in particolare tutte le disposizioni relative alla realizzazione di nuovi impianti. Con l’approvazione dell’emendamento del governo sono stati preclusi ed assorbiti tutti gli altri emendamenti presentati sulla materia. Sono stati bocciati invece tutti i subemendamenti presentati dalle opposizioni che miravano a rendere esplicita una scelta senza ritorno dal nucleare, ritenendo l’emendamento del governo strumentale al superamento del referendum antinucleare. L’emendamento del governo afferma che ”al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche, mediante il supporto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare”. Restano valide invece le disposizioni per quanto riguarda il trattamento e lo smaltimento [...]

piattaforma per la mobilità elettrica _ Assoknowledge
La Piattaforma Tecnologica Italiana per la Mobilità Elettrica di Assoknowledge approva il Piano Strategico di Ricerca %e %B %Y

Il 3 dicembre 2010, in occasione della seduta della Piattaforma Tecnologica Italiana per la Mobilità Elettrica che si è tenuta a Bologna nell’ambito della manifestazione Motor Show 2010, è stato approvato all’unanimità il “Piano Strategico di Ricerca per la Mobilità Elettrica”. Come già affermato dal Professore Alessandro Sciolari (Direttore Scientifico di Assoknowledge) nella precedente intervista concessa ad H2IT, per tutte le iniziative che partono dal basso è necessario stabilire un consenso iniziale che non è sempre facile raggiungere. Per tale motivo l’accordo raggiunto il 3 dicembre 2010 costituisce un enorme passo in avanti dal momento che l’accordo garantisce organicità al processo decisionale e sintetizza la convergenza di intenti tra mondo accademico e industriale con riferimento alla ricerca nel settore dell’elettromobilità. In particolare il “Piano Strategico di Ricerca per la Mobilità Elettrica” si prefigge di individuare, attraverso l’attività di ricerca, le risposte atte a rendere sostenibile, nel contesto sociale di oggi, la mobilità in elettrico puro, con i seguenti vantaggi: azzeramento delle emissioni nocive locali; abbattimento delle emissioni di anidride carbonica conseguenti alla produzione dell’energia elettrica da fonti energetiche primarie, con minimizzazione delle emissioni di CO2 legate a fabbricazione e fine vita del veicolo; utilizzo delle infrastrutture di ricarica come “autostrade telematiche” mirate alla gestione dei flussi di traffico con conseguente decongestionamento e razionalizzazione della mobilità delle persone e delle merci. [...]

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Il recepimento della Direttiva UE sulle energie rinnovabili %e %B %Y

Il Decreto Legislativo con il quale l’Italia recepisce la direttiva comunitaria 2009/28/CE sulla promozione e l’uso di energia da fonti rinnovabili è stato approvato in via preliminare (per l’invio ai pareri della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari) dal Consiglio dei Ministri il 30 novembre 2010. Il 25 gennaio 2011 ha ricevuto parere favorevole della Conferenza Unificata delle regioni e delle Province Autonome. Lo schema di Decreto Legislativo recepisce all’articolo 3 gli obiettivi imposti a livello europeo al nostro Paese consistenti nel raggiungimento al 2020 di una quota del: – 17% di energia da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo di energia in quell’anno; – 10% di energia da fonti rinnovabili impiegate nel settore dei trasporti rispetto al consumo totale del settore (Benzina, diesel, biocarburanti, elettricità) al 2020. L’articolo 29 della proposta di D.Lgs. affronta la tematica dell’utilizzo delle fonti rinnovabili nei trasporti. Viene confermato il meccanismo di sostegno introdotto dal D.L. 2/2006 consistente nell’obbligo per i soggetti che immettono in consumo benzina e gasolio, prodotti a partire da fonti primarie non rinnovabili e destinati ad essere impiegati per autotrazione, di immettere in consumo nel territorio nazionale una quota minima di biocarburanti e di altri carburanti rinnovabili (tutti i carburanti [...]

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Nuova tariffa per la ricarica di auto elettriche %e %B %Y

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas intende promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica ma senza introdurre oneri aggiuntivi generalizzati sulle bollette.

L’Authority nella indagine conoscitiva sullo sviluppo della mobilità elettrica considera la mobilità elettrica un tema di estrema importanza per la politica energetica, industriale e ambientale italiana, considerate le sue ricadute positive in termini di risparmio energetico, di riduzione dei gas serra e di minor dipendenza dai combustibili fossili. Reputa inoltre necessario che lo sviluppo del settore avvenga nel pieno rispetto delle regole di mercato e della concorrenza, senza distorsioni nei prezzi dell’elettricità, evitando che il finanziamento delle azioni di promozione dei veicoli elettrici gravi sulla spesa della globalità dei consumatori finali.

A sostegno dello sviluppo dell’auto elettrica l’Authority, che dopo sette anni ha unGuido Bortoniche negli anni scorsi ha affiancato il Presidente uscente ricoprendo la carica di direttore dell’area mercato dell’Authority, ha recentemente assunto alcune iniziative che rappresentano l’inizio di una significativa fase di innovazione nei servizi.

finanziaria2011
La Camera approva la Finanziaria 2011 %e %B %Y

La Finanziaria 2011 è stata approvata dalla Camera il 19 novembre, con 303 voti a favore e 250 contrari, 2 astenuti. La manovra prevede 124 milioni di euro per interventi a sostegno del settore dell’autotrasporto e un credito d’imposta, nel limite di spesa di 100 milioni, in favore di imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a università o enti pubblici di ricerca, per investimenti realizzati dal 1° gennaio 2011, fino al 31 dicembre 2011, in una misura percentuale che verrà stabilita con apposito decreto interministeriale (Economia-Istruzione). Tra le altre misure introdotte, emerge il rinnovo del bonus del 55% (detrazione di imposta) per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2011, relative a: -interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al Dlgs 192/2005, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. -installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in [...]

programma nazionale di riforma
Presentato il Programma Nazionale di Riforma %e %B %Y

E’ stato presentato a Bruxelles il 12 Novembre 2010 il Programma Nazionale di Riforma, che inquadra le istanze riformatrici di “Europa 2020”, finalizzate a raggiungere obiettivi di crescita e occupazione più ambiziosi e sostenibili. Al raggiungimento degli obiettivi del Programma contribuiscono gli interventi di politica regionale, programmati nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale 2007 – 2013 e dei programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali comunitari, in larga misura già concentrati sui temi della strategia UE 2020 (€ 3.9 mld per Energia e € 2,9 mld per Mobilità sostenibile). Il documento, approvato dal Consiglio dei ministri in versione preliminare e frutto di un lavoro collegiale dei diversi ministri in base alle proprie competenze, verrà discusso in sede comunitaria dagli altri 26 paesi membri. La versione finale verrà presentata all’Unione europea nel mese di aprile del 2011 insieme al Programma di stabilità, nel quadro del nuovo ciclo di programmazione del “Semestre europeo”. Con riferimento al tema dell’efficienza energetica, il Programma considera la rivalutazione del (1) Fondo Kyoto (Fondo rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto); (2) Fondo per la promozione delle fonti rinnovabili di energia, dell’efficienza energetica e della produzione di energia elettrica da solare termodinamico; (3) Fondo [...]

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Piattaforma per la Mobilità Elettrica: il direttore di Assoknowledge sull’iniziativa lanciata un mese fa %e %B %Y

Il 16 Settembre è stata lanciata la Piattaforma per la Mobilità Elettrica, un’iniziativa promossa da Assoknowledge (Associazione Italiana dell’Education e del Knowledge aderente a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici) e da ATA (Associazione Tecnica dell’Automobile) con l’obbiettivo di far convergere gli interessi del mondo industriale e della ricerca su questo tema. Assoknowledge, svolgerà attività di coordinamento generale, accertandosi che i lavori vengano svolti in modo corretto e che l’interfaccia con i soggetti politici (la piattaforma è solo politica, non implementativa) trovi la giusta accoglienza esternamente. Secondo il professore Alessandro Sciolari, Direttore Scientifico di Assoknowledge, quest’iniziativa è nata dalla consapevolezza di una situazione nazionale che vede affermarsi nei diversi ambiti un approccio spontaneistico ed individualista. Tale approccio penalizza l’impiego efficiente delle risorse disponibili e comporta delle serie difficoltà nel momento in cui le circostanze richiedono di fare squadra e di intendersi su posizioni e obiettivi comuni. L’incapacità di “fare sistema” produce un danno enorme in Europa, soprattutto nel campo della ricerca e della captazione dei contributi messi a disposizione a livello comunitario. Oggi l’Italia corrisponde all’EU in termini di contributi alla ricerca circa il 14% del totale, ma solo l’8% ritorna in patria. Questo significa, di fatto, utilizzare le risorse nazionali per [...]

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Piano d’Azione per le Energie Rinnovabili: obiettivi idrogeno da FER non ancora definiti %e %B %Y

Il 29 luglio, con un mese di ritardo rispetto a quanto previsto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha trasmesso a Bruxelles, alla Commissione Europea, il Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili. L’idrogeno non è incluso tra le misure previste per raggiungere gli obiettivi per il 2020 che prevedono un consumo nazionale di energia da FER per i trasporti pari al 10%. Stando ad un rapporto pubblicato ad inizio Ottobre dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (European Environment Agency – EEA) al momento nessuno dei 21 Paesi che hanno inviato il proprio piano d’azione sulle rinnovabili ha incluso questo obiettivo. Scarica Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili. Scarica Documento di Sintesi Scarica Report EEA