finanziaria2011
La Camera approva la Finanziaria 2011 %e %B %Y

La Finanziaria 2011 è stata approvata dalla Camera il 19 novembre, con 303 voti a favore e 250 contrari, 2 astenuti. La manovra prevede 124 milioni di euro per interventi a sostegno del settore dell’autotrasporto e un credito d’imposta, nel limite di spesa di 100 milioni, in favore di imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a università o enti pubblici di ricerca, per investimenti realizzati dal 1° gennaio 2011, fino al 31 dicembre 2011, in una misura percentuale che verrà stabilita con apposito decreto interministeriale (Economia-Istruzione). Tra le altre misure introdotte, emerge il rinnovo del bonus del 55% (detrazione di imposta) per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2011, relative a: -interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al Dlgs 192/2005, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. -installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in [...]

programma nazionale di riforma
Presentato il Programma Nazionale di Riforma %e %B %Y

E’ stato presentato a Bruxelles il 12 Novembre 2010 il Programma Nazionale di Riforma, che inquadra le istanze riformatrici di “Europa 2020”, finalizzate a raggiungere obiettivi di crescita e occupazione più ambiziosi e sostenibili. Al raggiungimento degli obiettivi del Programma contribuiscono gli interventi di politica regionale, programmati nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale 2007 – 2013 e dei programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali comunitari, in larga misura già concentrati sui temi della strategia UE 2020 (€ 3.9 mld per Energia e € 2,9 mld per Mobilità sostenibile). Il documento, approvato dal Consiglio dei ministri in versione preliminare e frutto di un lavoro collegiale dei diversi ministri in base alle proprie competenze, verrà discusso in sede comunitaria dagli altri 26 paesi membri. La versione finale verrà presentata all’Unione europea nel mese di aprile del 2011 insieme al Programma di stabilità, nel quadro del nuovo ciclo di programmazione del “Semestre europeo”. Con riferimento al tema dell’efficienza energetica, il Programma considera la rivalutazione del (1) Fondo Kyoto (Fondo rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto); (2) Fondo per la promozione delle fonti rinnovabili di energia, dell’efficienza energetica e della produzione di energia elettrica da solare termodinamico; (3) Fondo [...]

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Piattaforma per la Mobilità Elettrica: il direttore di Assoknowledge sull’iniziativa lanciata un mese fa %e %B %Y

Il 16 Settembre è stata lanciata la Piattaforma per la Mobilità Elettrica, un’iniziativa promossa da Assoknowledge (Associazione Italiana dell’Education e del Knowledge aderente a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici) e da ATA (Associazione Tecnica dell’Automobile) con l’obbiettivo di far convergere gli interessi del mondo industriale e della ricerca su questo tema. Assoknowledge, svolgerà attività di coordinamento generale, accertandosi che i lavori vengano svolti in modo corretto e che l’interfaccia con i soggetti politici (la piattaforma è solo politica, non implementativa) trovi la giusta accoglienza esternamente. Secondo il professore Alessandro Sciolari, Direttore Scientifico di Assoknowledge, quest’iniziativa è nata dalla consapevolezza di una situazione nazionale che vede affermarsi nei diversi ambiti un approccio spontaneistico ed individualista. Tale approccio penalizza l’impiego efficiente delle risorse disponibili e comporta delle serie difficoltà nel momento in cui le circostanze richiedono di fare squadra e di intendersi su posizioni e obiettivi comuni. L’incapacità di “fare sistema” produce un danno enorme in Europa, soprattutto nel campo della ricerca e della captazione dei contributi messi a disposizione a livello comunitario. Oggi l’Italia corrisponde all’EU in termini di contributi alla ricerca circa il 14% del totale, ma solo l’8% ritorna in patria. Questo significa, di fatto, utilizzare le risorse nazionali per [...]

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Piano d’Azione per le Energie Rinnovabili: obiettivi idrogeno da FER non ancora definiti %e %B %Y

Il 29 luglio, con un mese di ritardo rispetto a quanto previsto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha trasmesso a Bruxelles, alla Commissione Europea, il Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili. L’idrogeno non è incluso tra le misure previste per raggiungere gli obiettivi per il 2020 che prevedono un consumo nazionale di energia da FER per i trasporti pari al 10%. Stando ad un rapporto pubblicato ad inizio Ottobre dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (European Environment Agency – EEA) al momento nessuno dei 21 Paesi che hanno inviato il proprio piano d’azione sulle rinnovabili ha incluso questo obiettivo. Scarica Piano di Azione Nazionale per le energie rinnovabili. Scarica Documento di Sintesi Scarica Report EEA

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Pubblicate le Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili %e %B %Y

E’ stato pubblicato, sulla gazzetta ufficiale ( n.219 del 18.09.2010), il decreto del Ministero dello Sviluppo economico, che individua le Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Le linee guida erano già state previste dal decreto  legislativo  29  dicembre  2003,  n.  387 ma non erano mai state emanate. Le Regioni hanno ancora due mesi di tempo (90 gg dalla pubblicazione) per adeguare, se necessario, le proprie normative alle linee guida. A seconda della potenza e della tipologia di fonte rinnovabile, gli impianti potranno essere autorizzati con diverse procedure, DIA Autorizzazioni uniche e anche con semplici comunicazioni all’ente locale competente (vedi scheda). Fonti: Gazzetta Ufficiale e  Energie-Rinnovabili.net

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Accordo “Made in Italy” per la mobilità elettrica %e %B %Y

Industria automobilistica, imprese di componentistica, Università e centri di ricerca si mettono insieme per «fare sistema» e vincere la sfida della mobilità sostenibile con l’auto elettrica. Un piano ambizioso che coinvolge 17 tra Università e centri di ricerca e 70 imprese tra cui Fiat, Ferrari, Brembo, Piaggio, Pininfarina, Dallara, Eni ed Enel. Il punto di partenza sono due piattaforme, una per la mobilità elettrica e l’altra per l’innovazione, che vedranno la luce domani al Ministero dell’Università e della Ricerca, con lo scopo di agevolare le convergenze tra mondo della ricerca e industria sui temi della mobilità sostenibile. L’iniziativa è stata promossa da Assoknowledge, di Confindustria, e Ata (Associazione Tecnica dell’Automobile), che hanno deciso di radunare le «bandiere» dell’innovazione made in Italy al fine di conquistare la leadership in un settore di mercato in rapida crescita, che nel 2015 dovrebbe rappresentare il 10% del mercato mondiale dell’auto. Un approccio bottom-up in cui gli obiettivi non sono più definiti dall’alto, a livello politico, ma derivano da un’iniziativa imprenditoriale sostenuta dalle istituzioni che ha lo scopo di concentrare le energie e le risorse necessarie, stabilendo un punto di incontro tra le iniziative già avviate in questa direzione, e di incrementare così le chance di [...]

conto energia
Pronto il Conto Energia 2011-2013 %e %B %Y

Il 24 Agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico che regolerà le tariffe incentivanti da riconoscere alla produzione di energia elettrica ottenuta da impianti fotovoltaici che entreranno in servizio nel triennio 2011-2013. Il Conto Energia 2007-2010 sarà in vigore fino a fine 2010 e – ai sensi della legge 129/2010 recentemente approvata – si applicherà, alle condizioni indicate dalla legge, anche agli impianti realizzati entro la fine dell’anno che entreranno in servizio entro il 30 giugno 2011. Il nuovo decreto prevede che possano beneficiare delle tariffe incentivanti gli impianti che entrano in esercizio a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento e che appartengano a 4 categorie, per ciascuna delle quali è previsto un tetto massimo di potenza incentivabile: -Impianti solari fotovoltaici (3.000 MW) -Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (300 MW) -Impianti a concentrazione (200 MW) -Impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica   Il soggetto responsabile dovrà richie­dere al GSE l’incentivo entro 90 giorni dall’entrata in servizio dell’impian­to. Il GSE avrà 120 giorni per determinare la tariffa ed erogare l’incentivo. La documenta­zione per l’ottenimento dell’incentivo dovrà essere trasmessa al GSE esclusivamen­te per via telematica, utilizzando l’apposito por­tale https://applicazioni.gse.it. Per maggiori [...]

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La “manovra correttiva” 2010 e le principali novità sui Certificati Verdi. %e %B %Y

Con la legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122 la manovra correttiva 2010 (D.L. 78 del 31 maggio 2010) è diventata legge. La manovra produce delle conseguenze per il mercato dei certificati verdi. Con l’art. 45 si stabilisce infatti che a partire dal 2011 venga assicurata, rispetto al 2010, la riduzione del 30% dell’importo complessivo derivante dal ritiro, da parte del GSE, dei certificati verdi ulteriori rispetto a quelli necessari per assolvere all’obbligo della suddetta quota minima da fonti rinnovabili. La riduzione del 30% prevista dovrà essere coperta per almeno l’80% da un minor esubero di certificati nel corso del 2011. Altre novità sui certificati verdi derivano dall’abrogazione, attraverso l’art. 2, comma 3, del decreto-legge 72/2010, convertito dalla legge 111/2010 il 21 luglio 2010 (pubblicazione G.U.), dei commi 18 e 19 dell’art. 27 della legge 99/2009 (Legge Sviluppo) che intendeva trasferire l’obbligo della produzione di energia da fonti rinnovabili dai produttori e importatori ai soggetti che concludessero con la società Terna Spa uno o più contratti di dispacciamento di energia elettrica in prelievo. Fonte: Camera e Nextville SCARICA Manovra Correttiva (decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 – legge 30 luglio 2010, n. 122) SCARICA Legge 111/2010

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Il Decreto Energia diventa legge %e %B %Y

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2010 il testo definitivo della legge 129/2010, che converte in legge il decreto legge 105/2010, recante interventi urgenti in materia di energia, con diverse novità sulle rinnovabili, sostituendo il precedente Dl 78/2009, dichiarato illegittimo da una sentenza della Corte Costituzionale, la 215/2010, che lamentava “attrazione al centro di funzioni in sussidiarietà” e “detrimento delle attribuzioni regionali”. La legge stabilisce quindi un maggiore coinvolgimento delle Regioni nella nomina dei commissari straordinari, nel rispetto delle competenze attribuite in materia di energia alle Regioni dal Titolo V della Costituzione. Viene distinto il ruolo del Consiglio dei ministri da quello delle Regioni, prevedendo che l’intesa riguarda l’individuazione degli interventi, mentre il Governo ne dichiara l’urgenza e l’indifferibilità. Le principali novità introdotte dal decreto sono: -Estensione del conto energia 2007/2010: -Tariffa onnicomprensiva: per gli impianti di potenza media annua non superiore ad 1 MW, l’art.1-ter, fornisce interpretazione autentica riguardo la legge sviluppo (99/2009). In particolare (1) la tariffa da 0,28 €/kWh per biogas, biomasse e oli vegetali tracciabili (articolo 42, comma 6, lettera a), si applica agli impianti entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007, cumulabile con altri incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale [...]

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La Camera valuta una proposta di legge sull’idrogeno %e %B %Y

Due proposte di legge per la diffusione delle auto a idrogeno (2184 del deputato Boffa e 2219 del deputato Alfano) sono confluite in un testo unificato, elaborato da un comitato ristretto della Commissione IX Trasporti della Camera. Il documento, che dovrà essere valutato dalla commissione bilancio, prevede la creazione di un Fondo nazionale di 15 milioni di euro annui per la ricerca, lo sviluppo e la promozione di sistemi di mobilità sostenibile a idrogeno con lo scopo di diffondere il trasporto a energia pulita. Scarica TESTO UNIFICATO e le precedenti proposte 2184 e 2219.