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Industria 2015: Assegnati i finanziamenti per il bando “Nuove Tecnologie per il Made in Italy” %e %B %Y

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 Giugno 2010 le graduatorie dei programmi ammissibili alla concessione di agevolazioni a favore di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito del Progetto di innovazione industriale «Nuove Tecnologie per il Made in Italy». Ai due progetti legati all’idrogeno, Enerclean e Hy-Tractor, sono stati riconosciuti rispettivamente 4.224.207 e 4.509.802 di euro. Fonte Gazzetta Ufficiale Lista di progetti legati all’idrogeno finanziati con il programma Industria 2015

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Industria 2015: progetto HY-Tractor %e %B %Y

Progetto HY-Tractor – Trattore agricolo con propulsione a Fuel Cell Descrizione: Realizzazione di una seminatrice sottosuperficie ecologica ed innovativa dotata di azionamenti elettrici invece che pneumatici od oleodinamici. Gli attuatori elettrici forniranno un maggior livello di controllo e abiliteranno lo sviluppo di nuove funzioni di semina più evolute, ad esempio mediante integrazione con sistema GPS. Partner: CNH ITALIA S.p.A (referente), CNR DET, ZEFIRO ENERGIA S.r.L., ELASIS S.C.p.A., CENTRO RICERCHE FIAT S.C.p.A, ENVIRONMENT PARK S.p.A, VERDERONE INDUSTRIE S.r.L., ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile), API-COM SPA, TONUTTI S.p.A., FERRARI COSTRUZIONI MECCANICHE, Roter Italia Srl, SAPIO Produzione Idrogeno Ossigeno srl. Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico e AgricolturaOnWeb

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Industria 2015, progetti idrogeno finanziati %e %B %Y

Nome Progetto Informazioni Tecnologie per il Made in Italy *ENERCLEAN – Sistemi di Cogenerazione realizzati con la combustione dell’alluminio *30 mesi; costo previsto € 19.800.000, costo riconosciuto dal programma € 10.890.843 (contributo concedibile € 4.224.207) *HY-TRACTOR – trattore agricolo con propulsione a Fuel Cell *Costo previsto € 19.628.937, costo riconosciuto dal programma € 10.889.775 (contributo concedibile € 4.509.802) Efficienza Energetica *Progetto MICROGEN30 (sistema di microgenerazione) *3 anni; costo agevolabile € 15.009.595 (contributo concedibile € 6.077.663) *Progetto HYDROSTORE (celle a combustibile e idrogeno) *3 anni; costo agevolabile 11.993.834 (contributo concedibile € 5.310.478) *Progetto EFESO (Environmental Friendly Energy from Solid Oxide Fuel Cell –> generazione distribuita) *3 anni; costo agevolabile € 22.610.190 (contributo concedibile € 10.922.360) Mobilità Sostenibile *Progetto VISION (vaporetto con sistema ibrido PV e FC) *3 anni; costo agevolabile € 9.346.223 (contributo concedibile € 3.709.153) *Progetto PBI (Piattaforma Bus Innovativi) *3 anni; costo agevolabile € 12.188.967 (contributo concedibile € 4.732.946)

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Industria 2015, Made in Italy: ammessi a finanziamento 104 Progetti, di cui due sull’idrogeno. %e %B %Y

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ammesso ai finanziamenti 104 progetti di innovazione tecnologica, al termine della valutazione del bando del Progetto di Innovazione Industriale “Nuove tecnologie per il Made in Italy”. Il bando è il terzo “Progetto di Innovazione Industriale” finanziato dal Ministero dopo quelli su “Mobilità Sostenibile” ed “Efficienza Energetica”. Complessivamente, gli incentivi in corso di erogazione ammontano a 570 milioni. Per il Made in Italy le risorse di finanziamento del bando sono state aumentate dagli iniziali 190 a 280 milioni di euro. I progetti sono stati presentati da grandi aziende leader del Made in Italy, ma anche da piccole e medie imprese pronte a innovare, che hanno superato la tradizionale diffidenza a cooperare e si sono aggregate per filiere verticali o orizzontali in partenariati di dimensioni medie di 10 partecipanti, per un totale di 745 imprese e 305 centri di ricerca. I 104 progetti vincitori vedono il coinvolgimento di 162 grandi imprese, 128 medie e 455 piccole e micro imprese, per un investimento complessivo di 638 milioni di euro, che potrebbe comportare l’impiego di oltre 7 mila tra ricercatori e tecnici. Hanno superato una prima fase di selezione, che ha visto la partecipazione di 429 progetti presentati [...]

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Industria 2015: progetto ENERCLEAN %e %B %Y

Progetto Enerclean – Sistemi di Cogenerazione realizzati con la combustione dell’alluminio Descrizione: Il progetto di ricerca avrà come obiettivo principale lo sviluppo di un sistema energetico innovativo che, fondato sull’utilizzo industriale dei prodotti e dei sotto-prodotti della combustione dell’alluminio in acqua, risulta potenzialmente in grado di realizzare la “generazione” integrata e simultanea di quattro fonti energetiche secondarie, e dare luogo ad una applicazione classificabile come Combined Heat Hydrogen Steam and Power (CHHSP). Il progetto è stato ammesso a finanziamento nel settore “Nuove tecnologie per il made in italy”, sottocategoria (a4): “Tecnologie e soluzioni impiantistiche per gli ambienti civili ed industriali”. Partner: BUSI IMPIANTI S.p.A (Referente), Co.mar Automazioni, IMAMOTER – Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra-Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Industrial System Automation I.S.A., PRASTEL, SAIET TELECOMUNICAZIONI S.P.A., SESTANTE, SADELMI S.p.A., SIMAM S.p.A., Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia., Università di Brescia, Università di Bologna-Dipartimento Di Elettronica, Informatica E Sistemistica (D.E.I.S.). Fonte: Università degli Studi di Modena e di Reggio Emilia e Ministero dello Sviluppo Economico

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Scajola chiede risorse per sbloccare i bandi di Industria 2015 %e %B %Y

La prima fase, dopo rallentamenti e qualche intoppo, è finalmente a buon punto, ma ora il programma per l’innovazione Industria 2015 rischia di fermarsi se non arriveranno risorse fresche. Per questo il ministero dello Sviluppo economico ha posto il rifinanziamento tra le priorità degli interventi del pacchetto sviluppo che potrebbe essere varato a inizio anno. Servirebbero almeno 150 milioni per avviare un nuovo bando dopo quelli dedicati a efficienza energetica, mobilità sostenibile (agevolazioni già assegnate) e tecnologie per il made in Italy (iter in via di conclusione). Dipenderà molto, ovviamente, da quanto del gettito derivante dallo scudo fiscale, d’intesa con l’Economia, potrà essere destinato alle misure indicate dallo Sviluppo economico, in primis i nuovi incentivi ai consumi. Finora, per i progetti dell’area efficienza energetica sono stati a messi a disposizione 200 milioni; 18o milioni per la mobilità sostenibile. I 55 programmi di ricerca su efficienza energetica e mobilità sostenibile sono stati coperti con l’emanazione di decreti d’impegno delle risorse. Di questi, 18 hanno già avuto il decreto di concessione, per un totale di 1oo milioni già concessi a circa 200 partner tra imprese ed organismi di ricerca. Per altri 16 programmi dovrebbe scattare il decreto di concessione entro gennaio; per [...]

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Industria 2015 %e %B %Y

Industria 2015 è un programma del Ministero dello Sviluppo Economico che ha l’obiettivo di colmare il gap italiano su ricerca e innovazione. A tale fine, il programma ha identificato cinque aree strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano nel lungo periodo: efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie per la vita, nuove tecnologie per il Made in Italy, tecnologie innovative per i beni culturali. Per ciascuna di queste aree sono stati aperti dei bandi per il finanziamento di progetti innovativi che presentino concrete possibilità di sviluppo commerciale. Per quel che riguarda l’idrogeno, sono 5 i progetti finora assegnatari di finanziamenti:  due nella categoria “mobilità sostenibile” e tre nella categoria “efficienza energetica”. Due domande su progetti riguardanti l’idrogeno sono inoltre state ammesse al bando relativo alla categoria “Nuove Tecnologie per il Made in Italy”.

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Industria 2015: progetto MICROGEN 30 %e %B %Y

Progetto MICROGEN 30 Descrizione: MICROGEN30 ha vinto le selezioni italiane per “Industria 2015″, categoria efficienza energetica, classificandosi primo nella lista compilata dal Ministero dello Sviluppo Economico. Microgen 30 è un sistema di micro-cogenerazione di taglia medio-piccola (30 kWe) basato su celle a combustibile per applicazioni residenziali. L’obiettivo è produrre 30kw di energia elettrica e 50 kw di calore. Rispetto a una caldaia normale, si risparmia energia, evitando le perdite di distribuzione sulla rete elettrica, e si riducono le emissioni gassose. Inoltre il rendimento elettrico è superiore al 35%, più alto rispetto ai sistemi attuali. Infine, anche se Il prezzo di un cogeneratore è di circa 70 mila euro, più elevato di un normale impianto centralizzato, secondo Ici Caldaie la cifra dovrebbe essere ammortizzata in tre anni con la produzione di energia elettrica e termica per edifici residenziali. Partner: ICI Caldaie S.p.A.,Enea Ente per le Nuove Tecnologie l’Energia e l’Ambiente, Politecnico di Milano, CNRISTITUTO PER LA TECNOLOGIA DELLE MEMBRANE , S.C.A.M.E. SISTEMI S.r.l., SIEL S.p.A., Exergy Fuel Cells (sussidiaria di Morphic Technologies), WTK s.r.l., Siram S.p.A., SEAL S.p.A., IRS S.r.l., D’Appolonia S.p.A. Fonti: Morphic e Blogonomy

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Industria 2015: progetto EFESO %e %B %Y

Descrizione: Il progetto EFESO (ENVIRONMENTAL FRIENDLY ENERGY from SOLID OXIDE FUEL CELL), 9° nella graduatoria stilata dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del piano “Industria 2015” (categoria efficienza energetica), mira alla realizzazione di caldaie di nuova generazione di tipo micro-CHP ad uso residenziale di potenza da 1kw a 2,5kwe che per la produzione di elettricità e calore si avvalgono della tecnologia celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC), una tecnologia che dovrebbe consentire di ottenere elevate efficienze, ridotti impatti ambientali, silenziosità e affidabilità.

Il progetto prevede le attività di ricerca, sviluppo e pre-industrializzazione necessarie ad introdurre nel mercato le nuove caldaie. La lungimiranza dell’impianto progettuale di Industria 2015 è quella di puntare a sostenere progetti con forti possibilità di commercializzazione. In particolare, il progetto EFESO mira a sviluppare caldaie SOFC che possano riscontrare una penetrazione nel mercato nei cinque anni successivi al termine del progetto.

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Industria 2015: progetto HYDROSTORE %e %B %Y

Descrizione: La più importante sfida tecnologica per arrivare ad un utilizzo diffuso dell’idrogeno quale vettore energetico consiste nel trovare un metodo efficiente di accumulo dello stesso, necessario per immagazzinare l’energia prodotta sia dalle fonti energetiche discontinue sia da quelle continue nei periodi di scarsa domanda e per disporre di un vettore energetico nelle applicazioni veicolari.

Il Programma HYDROSTORE si pone l’obiettivo di sviluppare sistemi innovativi d’accumulo dell’idrogeno organizzando sinergicamente un insieme qualificato di aziende e di organismi di ricerca da anni impegnati nel settore. Coerentemente con le indicazioni del Bando, tali sistemi innovativi, basati sull’utilizzo di speciali materiali assorbitori, mireranno a conseguire “vantaggi sostanziali in termini di costi (applicazioni stazionarie) e/o di pesi e ingombri (applicazioni di trasporto) rispetto ai sistemi convenzionali di accumulo in serbatoi ad altissima pressione”.