e-vai Milano
E-vai: il servizio di car sharing elettrico a Milano, Varese e Como %e %B %Y

Il 14 dicembre 2010 è stato presentato a Milano in Piazza Cadorna il servizio car sharing elettrico E-vai nato dall’accordo tra Trenitalia-LeNord e A2A. L’iniziativa prevede 20 vetture elettriche e 5 colonnine di ricarica. Per i clienti Gold il costo del servizio è composto da una parte fissa (quota d’iscrizione annuale) e da una parte variabile, in funzione del tempo di utilizzo: Quota annuale: 100 euro Tariffa veicoli elettrici: 5 euro/ora. Nessun costo chilometrico. Per i clienti Silver non è prevista la quota di iscrizione annuale, ma ad ogni noleggio si applica una maggiorazione di costo di 5 euro rispetto agli abbonamenti Gold: Quota annuale: non prevista Costo fisso aggiuntivo per ogni noleggio: 5 euro Tariffa veicoli elettrici: 5 euro/ora. Nessun costo chilometrico. Dopo la fase pilota avviata a Milano Cadorna, il 29 gennaio 2011 il progetto E-vai è stato presentato anche a Varese e il 4 aprile 2011 a Como. Sia a Varese che a Como i mezzi e-vai sono posizionati nel parcheggio interno della stazione, per permettere a chi arriva in treno di proseguire il proprio viaggio “a basso impatto ambientale” comodamente, senza doversi allontanare dalla stazione. L’integrazione con la rete ferroviaria regionale intende promuovere un sistema di trasporto intermodale realmente competitivo e alternativo al mezzo privato. Como e Varese rappresentano [...]

autobrennero
Corridoio a idrogeno dell’A22 presentato a Bruxelles %e %B %Y

L’autostrada del Brennero A22 punta alla mobilità sostenibile e fa scuola con il progetto”corridoio verde”. L’iniziativa, innovativa sia sotto l’aspetto ambientale che energetico, è stata presentata al Parlamento europeo su iniziativa dell’eurodeputata Patrizia Toia.   Il concetto di mobilità sostenibile adottato per la A22 prevede lo spostamento del trasporto merci dalla gomma alla rotaia e la produzione e la distribuzione di combustibili verdi. Con il “corridoio verde” nei prossimi anni sul tratto autostradale Monaco-Modena, ossia in una parte della porzione centrale dell’asse europeo che unisce Berlino a Palermo,verranno realizzati a distanza di un centinaio di chilometri l’uno dall’altro dei distributori di idrogeno.    L’Italia, ha osservato nel corso della presentazione l’europarlamentare Antonio Cancian, si trova davanti all’occasione storica di poter dimostrare come sia in grado di realizzare lavori che coniugano un’ottimizzazione del trasporto e dell’uso energetico. Fonte: Anordest guarda la SCHEDA DEL PROGETTO

H-Bus
Il CNR presenta il suo autobus ibrido batterie-celle a combustibile %e %B %Y

Progetto H-BUS Descrizione: L’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia “Nicola Giordano” del Cnr, oltre alla bicicletta a pedalata assistita alimentata a idrogeno, ha realizzato un prototipo di autobus per uso urbano a idrogeno. H-Bus, questo il nome del veicolo a zero emissioni, ha un “powertrain” elettrico ibrido a batterie e celle a combustibile, integrato con un sistema di accumulo e alimentazione a idrogeno. Al momento dell’avvio, durante la guida normale e nelle fasi di accelerazioni, la potenza del motore elettrico del mezzo viene garantita dalla batteria e dalle celle a combustione (fuel cells). A basso carico, invece, le celle svolgono due importanti funzioni: da una parte contribuiscono alla propulsione del veicolo, dall’altra ricaricano le batterie (ciò accade anche quando il bus è fermo). In fase di decelerazione e frenata, poi, il mezzo recupera l’energia cinetica. L’H-Bus è frutto della collaborazione tra l’Itae del Cnr, che per il progetto svolge attività di ricerca e sperimentazione a banco di due prototipi ibridi, l’azienda Sol, che cura la parte realizzativa del sistema di stoccaggio e alimentazione dell’idrogeno on board nonché la progettazione della stazione di rifornimento di idrogeno e della colonnina di distribuzione del gas e l’azienda STMicroelectronics, che lavora sugli inverter con [...]

enficaa
ENFICA-FC: prime prove di volo per il Rapid 200-Fc %e %B %Y

Progetto ENFICA-FC Descrizione: Il progetto prevede la realizzazione di uno studio che dimostri la possibilità di produrre un velivolo completamente elettrico, che utilizzi le tecnologie fuel-cells come principale sistema di alimentazione energetica. Nei 3 anni di ricerca, è stato progettato e sviluppato un motore elettrico a pile a combustibile che è stato poi installato su un velivolo ultraleggero allo scopo di realizzare il primo volo “umano” a celle a combustibile. Durante le prove realizzate a fine maggio 2010, l’aereo è rimasto in volo fino a 40 minuti e ha raggiunto una velocità di 145-150 chilometri orari. Partner: Politecnico di Torino, METEC, Israel Aircraft Industries (IAI), Intelligent energy (IE), Evektor (EVE), Jihlavan Airplane (JA), Air Products (APL), Universitè Libre de Bruxelles (ULB), Università di Pisa. Fonte: Enfica-Fc e ZipNews Scarica scheda progetto

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Autostrada del Brennero all’Idrogeno %e %B %Y

Progetto Autobrennero all’Idrogeno Descrizione: L’Autobrennero Spa e la IIT S.c.a.r.l. di Bolzano stanno investendo 12 milioni di euro (5 dal settore pubblico e 7 dal privato) nella realizzazione di un impianto pilota per la produzione e distribuzione di idrogeno a Bolzano sud, a servizio dell’A22 e del territorio circostante. Tale realizzazione rappresenta il primo passo concreto verso la realizzazione di un’autostrada d’idrogeno tra Monaco e Modena lungo la quale si prevede di realizzare un distributore ogni 100 km. All’Autobrennero spetta il compito di realizzarne strutture ed impiantistica, mentre all’istituto partecipato I.I.T. quello di approntare i necessari impianti di produzione, distribuzione e stoccaggio dell’idrogeno. L’idrogeno verrà utilizzato come combustibile per l’autotrasporto, sia allo stato puro, sia miscelato con metano, anche per il rifornimento degli autobus pubblici. In via sperimentale, l’idrogeno prodotto verrà inoltre adottato come vettore energetico per la produzione di energia in sistemi celle a combustibile per l’alimentazione di pannelli a messaggio variabile posti lungo l’asta autostradale. Attraverso l’energia idroelettrica l’impianto di produzione otterrà l’elettrolisi dell’acqua, mentre il calore generato dal processo verrà recuperato e convogliato in una rete per il teleriscaldamento. Per produrre idrogeno viene utilizzato anche l’energia solare, attraverso il posizionamento di pannelli fotovoltaici posizionati sulla parte a forma piramidale della [...]

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A Trapani si pensa di produrre idrogeno dal moto ondoso %e %B %Y

Progetto IMPETUS Il 6 Febbraio 2010 è stato presentato al Polo Territoriale Universitario di Trapani, il progetto denominato “Idrogeno marino per energie terrestri utilizzabili e sostenibili” che prevede lo sviluppo di un sistema per la produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno da utilizzare come fonte di rifornimento di autobus per il trasporto pubblico. Nell’ambito dei progetti innovati e per le energie rinnovabili, il Ministero dell’Ambiente ha stanziato un finanziamento di 239.250 euro, pari alla metà del costo totale del progetto, per la realizzazione di un impianto sperimentale, costituito da un generatore elettrico idoneo per sfruttare il moto ondoso e da un sistema di produzione di idrogeno. La centrale di produzione sarà costruita a Trapani,a ridosso dello specchio d’acqua antistante la Torre di Ligny, area individuata da uno studio effettuato dall’Università di Studi di Palermo e ritenuto ottimale per le caratteristiche delle correnti marine e delle perturbazioni della superficie delle acque. Il gas idrogeno così prodotto servirà per far muovere una futura flotta di autobus per il trasporto pubblico nella stessa città di Trapani. La realizzazione di questo progetto evidenzierà le potenzialità del moto ondoso per la produzione di energia, anche rispetto alle altre fonti rinnovabili tradizionali (fotovoltaico ed eolico), non [...]

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Disponibile video dell’ENEA su progetto idrometano in Emilia-Romagna %e %B %Y

In anticipo su direttive e regolamenti, l’Emilia-Romagna sta puntando sull’utilizzo di nuovi combustibili. Ha infatti commissionato all’Enea la prima sperimentazione su strada relativa all’uso di miscele idrometano per l’alimentazione di veicoli adibiti al trasporto pubblico. Visualizza VIDEO

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Perugia punta al trasporto pubblico a zero emissioni %e %B %Y

Autobus per il trasporto pubblico a emissioni zero. E’ un progetto che si sta sviluppando in Umbria e che è stato illustrato poco prima dell’inizio della Conferenza sul clima dal presidente di Apm, Giovanni Moriconi. Esemplari perfettamente funzionanti erano esposti in piazza IV Novembre. Alla loro presentazione c’era anche il sindaco Boccali con gli assessori Pesaresi (ambiente), Ciccone (mobilità) e Tarantini (beni culturali). All’ apparenza sono normali bus urbani, ma il propulsore è innovativo. Due i tipi: uno completamente elettrico, quindi con le sole batterie; uno con batterie ed idrogeno. L’energia utilizzata per la trazione è quella immagazzinata nelle batterie e generata dalla Fuell Cell mediante l’utilizzo dell’idrogeno. Autobus di questo genere sono considerati particolarmente adatti al trasporto pubblico urbano, soprattutto in situazioni di traffico congestionato. L’autonomia va dai 130/150 km fino ai 300 km, sono leggermente più piccoli dei normali bus (sotto gli otto metri di lunghezza) e trasportano 43 passeggeri, compreso un posto per disabili. Moriconi ha sottolineato che il bus utilizza solo fonti di energia rinnovabili. L’adozione dei bus da parte di Apm (dovrebbero essere tre, per ora) è legata all’acquisizione di un finanziamento regionale. Il mezzo è stato sviluppato dalla Rampini di Passignano. Fonte: Agenzia AMI

eos
Progetto EOS – Energia da Ossidi Solidi %e %B %Y

Il progetto si propone di sviluppare, installare e rendere funzionante all’interno dello stabilimento industriale della Gas Turbine Technologies (GTT) di Torino, un sistema di produzione di energia elettrica costituito da un generatore a celle combustibile ad Ossidi Solidi (SOFC) predisposto per un assetto cogenerativo per produrre contemporaneamente energia elettrica e termica, ad alta efficienza e bassissimo impatto ambientale. Il programma, della durata prevista di 4 anni, ha portato all’installazione di un impianto di 250 kW elettrici e 160 kW termici. Nel periodo di progettazione e costruzione in fabbrica del generatore, c’è stata una collaborazione con il costruttore per ottimizzare gli impianti ausiliari e la flessibilità di funzionamento in relazione all’obiettivo di un’ampia sperimentazione di generatori di questo tipo. Progetto EOS Descrizione: Il progetto si propone di sviluppare, installare e rendere funzionante all’interno dello stabilimento industriale della TurboCare di Torino, un sistema di produzione di energia elettrica costituito da un generatore a celle combustibile ad Ossidi Solidi (SOFC) predisposto per un assetto cogenerativo per produrre contemporaneamente energia elettrica e termica, ad alta efficienza e bassissimo impatto ambientale. Il programma, della durata prevista di 4 anni, ha portato all’installazione di un impianto di 250 kW elettrici e 160 kW termici. Nel periodo [...]

mhybus
Progetto MHyBus %e %B %Y

Progetto MHyBus Descrizione: il progetto MHyBus – prosecuzione della sperimentazione del Progetto Idrometano – è finalizzato allo sviluppo ed omologazione di un prototipo di autobus alimentato con miscela idrogeno-metano. Il progetto è iniziato nel febbraio 2009 e dura tre anni. Il progetto, presentato in ambito europeo, è stato scelto dalla Commissione Europea, in quanto ritenuto fortemente innovativo in tema di riduzione dell’inquinamento atmosferico e realizzabile. E’ stato quindi ammesso ai contributi del Programma Life+, lo strumento per il finanziamento di progetti tecnologici coerenti con le politiche comunitarie di sviluppo ambientale. Ha un budget di spesa di c.a 1.300.000 euro ripartiti tra i partners secondo il rispettivo livello di coinvolgimento, con un finanziamento pari al 50% della spesa. Durante le fasi di sperimentazione nei laboratori ENEA ai fini della messa a punto del motore per ottenere il massimo rendimento e la riduzione delle emissioni inquinanti, saranno sviluppati anche i test previsti dalla normativa vigente ed i dati raccolti saranno presentati al CPA della Motorizzazione Civile per conseguire l’autorizzazione alla sperimentazione su strada del prototipo. L’obiettivo finale perseguito è l’ottenimento dell’autorizzazione a svolgere il normale servizio pubblico di trasporto con un autobus alimentato con miscela idrogeno-metano. Partner: Regione Emilia-Romagna, ENEA, ASTER e ATM [...]