London Network charge point
Londra: epicentro dei veicoli elettrici in Europa? %e %B %Y

Londra fa un passo avanti per aggiudicarsi il titolo di capitale europea dell’auto elettrica, sono infatti stati installati 150 nuovi punti di ricarica ”verde” nella city. I londinesi possessori di auto elettriche, con queste nuove postazioni, possono ora rifornirsi in 400 distributori. Il progetto complessivo prevede la creazione di 1300 distributori elettrici entro il 2013. L’obiettivo, al quale tiene molto il sindaco Boris Johnson, è di creare la prima rete di eco-ricarica a livello europeo affinchè ogni londinese non si trovi a più di un miglio di distanza da un distributore. ”Voglio accelerare rapidamente la diffusione di veicoli elettrici e fare di Londra l’epicentro dei veicoli elettrici in Europa”, ha commentato il sindaco in un’intervista al quotidiano inglese The Guardian. Secondo gli esperti della Committee on Climate Change, il Regno Unito dovrà raggiungere le 1,7 milioni di auto elettriche entro il 2020 per rispettare gli accordi presi sulle emissioni di CO2. Fonte: ANSA

e-vai Milano
E-vai: il servizio di car sharing elettrico a Milano, Varese e Como %e %B %Y

Il 14 dicembre 2010 è stato presentato a Milano in Piazza Cadorna il servizio car sharing elettrico E-vai nato dall’accordo tra Trenitalia-LeNord e A2A. L’iniziativa prevede 20 vetture elettriche e 5 colonnine di ricarica. Per i clienti Gold il costo del servizio è composto da una parte fissa (quota d’iscrizione annuale) e da una parte variabile, in funzione del tempo di utilizzo: Quota annuale: 100 euro Tariffa veicoli elettrici: 5 euro/ora. Nessun costo chilometrico. Per i clienti Silver non è prevista la quota di iscrizione annuale, ma ad ogni noleggio si applica una maggiorazione di costo di 5 euro rispetto agli abbonamenti Gold: Quota annuale: non prevista Costo fisso aggiuntivo per ogni noleggio: 5 euro Tariffa veicoli elettrici: 5 euro/ora. Nessun costo chilometrico. Dopo la fase pilota avviata a Milano Cadorna, il 29 gennaio 2011 il progetto E-vai è stato presentato anche a Varese e il 4 aprile 2011 a Como. Sia a Varese che a Como i mezzi e-vai sono posizionati nel parcheggio interno della stazione, per permettere a chi arriva in treno di proseguire il proprio viaggio “a basso impatto ambientale” comodamente, senza doversi allontanare dalla stazione. L’integrazione con la rete ferroviaria regionale intende promuovere un sistema di trasporto intermodale realmente competitivo e alternativo al mezzo privato. Como e Varese rappresentano [...]

piattaforma per la mobilità elettrica _ Assoknowledge
La Piattaforma Tecnologica Italiana per la Mobilità Elettrica di Assoknowledge approva il Piano Strategico di Ricerca %e %B %Y

Il 3 dicembre 2010, in occasione della seduta della Piattaforma Tecnologica Italiana per la Mobilità Elettrica che si è tenuta a Bologna nell’ambito della manifestazione Motor Show 2010, è stato approvato all’unanimità il “Piano Strategico di Ricerca per la Mobilità Elettrica”. Come già affermato dal Professore Alessandro Sciolari (Direttore Scientifico di Assoknowledge) nella precedente intervista concessa ad H2IT, per tutte le iniziative che partono dal basso è necessario stabilire un consenso iniziale che non è sempre facile raggiungere. Per tale motivo l’accordo raggiunto il 3 dicembre 2010 costituisce un enorme passo in avanti dal momento che l’accordo garantisce organicità al processo decisionale e sintetizza la convergenza di intenti tra mondo accademico e industriale con riferimento alla ricerca nel settore dell’elettromobilità. In particolare il “Piano Strategico di Ricerca per la Mobilità Elettrica” si prefigge di individuare, attraverso l’attività di ricerca, le risposte atte a rendere sostenibile, nel contesto sociale di oggi, la mobilità in elettrico puro, con i seguenti vantaggi: azzeramento delle emissioni nocive locali; abbattimento delle emissioni di anidride carbonica conseguenti alla produzione dell’energia elettrica da fonti energetiche primarie, con minimizzazione delle emissioni di CO2 legate a fabbricazione e fine vita del veicolo; utilizzo delle infrastrutture di ricarica come “autostrade telematiche” mirate alla gestione dei flussi di traffico con conseguente decongestionamento e razionalizzazione della mobilità delle persone e delle merci. [...]

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Al via il progetto Green eMotion %e %B %Y

Il 15 e 16 marzo 2011 inizierà formalmente il progetto Green eMotion. Il progetto del 7° programma quadro mira alla definizione di un quadro di riferimento comunemente accettato per la mobilità elettrica in Europa. Per l’attuazione di questo quadro di riferimento il progetto terrà in considerazione lo sviluppo delle Smart Grids, soluzioni ICT innovative, diversi tipi di veicoli elettrici nonché i concetti di mobilità urbana. Dieci progetti riguardanti le tematiche di elettro mobilità già attive sia a livello europeo che nazionale, verranno collegate al fine di valorizzare i risultati e confrontare i diversi approcci tecnologi in modo da garantire la migliore soluzione per il mercato europeo. A fine progetto (della durata di 4 anni) sarà possibile fornire ai decisori politici, agli urbanisti e alle utility elettriche un modello di riferimento per una distribuzione sostenibile di mobilità elettrica in Europa. Il progetto coinvolge 40 partner tra comuni, università e istituti di ricerca e attori provenienti dalla realtà industriale e dal settore energetico. Tra i principali attori coinvolti vi è l’utility italiana Enel. In occasione del lancio del progetto Green eMotion, il 16 marzo 2011 l’associazione HyRaMP annuncerà l’ampliamento delle Partnership di HyRaMP alle tematiche dell’elettromobilità. Fonte: I progetti di ricerca europei RSE  (pag.22) Download: E-Mobility Project in Italy

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Parma: città dell’auto elettrica %e %B %Y

Zero Emission City è il progetto lanciato da Pietro Vignali, Sindaco di Parma, che prevede di realizzare un sistema di mobilità elettrica, costruendo la domanda, definendo la strategia di localizzazione della rete infrastrutturale e gestendo l’offerta dei prodotti di mercato. L’avvio del progetto è previsto nel corso del 2011, con l’installazione delle prime 100 colonnine per la ricarica elettrica e di almeno altrettanti veicoli elettrici. Il progetto dovrebbe essere a regime entro la fine del 2012, quando le colonnine complessivamente installate in città dovrebbero essere 300 e i veicoli elettrici fra i 400 e i 450. L’obiettivo è di portare a 1000 le auto elettriche in circolazione nel 2015. Con un investimento di 9 milioni di euro, di cui 1,9 per la fase di avviamento, il progetto prevede incentivi fino a 6 mila euro per chi vuole comprare un’auto elettrica. L’idea è stata presentata il 24 gennaio 2011 al convegno “Politica europea per la mobilità elettrica: focus su Parma Green City” promosso dal Comune di Parma e dalla Commissione europea, rappresentata dal  suo vicepresidente Antonio Tajani, il quale è convinto che Parma potrebbe essere protagonista comunitaria per l’innovazione aderendo per esempio al progetto ‘Smart Cities’ per diventare uno dei modelli concreti cui guarda l’Europa. [...]

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Piattaforma per la Mobilità Elettrica: il direttore di Assoknowledge sull’iniziativa lanciata un mese fa %e %B %Y

Il 16 Settembre è stata lanciata la Piattaforma per la Mobilità Elettrica, un’iniziativa promossa da Assoknowledge (Associazione Italiana dell’Education e del Knowledge aderente a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici) e da ATA (Associazione Tecnica dell’Automobile) con l’obbiettivo di far convergere gli interessi del mondo industriale e della ricerca su questo tema. Assoknowledge, svolgerà attività di coordinamento generale, accertandosi che i lavori vengano svolti in modo corretto e che l’interfaccia con i soggetti politici (la piattaforma è solo politica, non implementativa) trovi la giusta accoglienza esternamente. Secondo il professore Alessandro Sciolari, Direttore Scientifico di Assoknowledge, quest’iniziativa è nata dalla consapevolezza di una situazione nazionale che vede affermarsi nei diversi ambiti un approccio spontaneistico ed individualista. Tale approccio penalizza l’impiego efficiente delle risorse disponibili e comporta delle serie difficoltà nel momento in cui le circostanze richiedono di fare squadra e di intendersi su posizioni e obiettivi comuni. L’incapacità di “fare sistema” produce un danno enorme in Europa, soprattutto nel campo della ricerca e della captazione dei contributi messi a disposizione a livello comunitario. Oggi l’Italia corrisponde all’EU in termini di contributi alla ricerca circa il 14% del totale, ma solo l’8% ritorna in patria. Questo significa, di fatto, utilizzare le risorse nazionali per [...]

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Inaugurata una delle prime colonnine di ricarica elettrica per veicoli a batteria A2A %e %B %Y

Dal 16 al 22 settembre si è svolta la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, appuntamento promosso dall’Unione Europea sin dal 2002 che ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini all’utilizzo dei mezzi di trasporto più ecologici. Per l’occasione A2A ha presentato, giorno 22 Settembre  presso l’Università Statale in Largo Richini (MI), il proprio progetto  e-moving. Il progetto, avviato insieme ai Comuni di Milano e Brescia, riguarda la realizzazione di una completa e strutturata rete di circa 270 punti di ricarica (200 nel capoluogo lombardo e 70 a Brescia) installati da A2A a supporto della mobilità elettrica. Durante la presentazione è stata offerta la possibilità di provare alcuni veicoli elettrici, quali lo il veicolo di DUCATI ENERGIA, lo scooter elettrico a quattro ruote di BIRO’ e lo scooter elettrico OXYGEN (2-4 batterie che garantiscono un’autonomia di 60-120 km e tempi di ricarica di 3-6,5 ore).

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Accordo “Made in Italy” per la mobilità elettrica %e %B %Y

Industria automobilistica, imprese di componentistica, Università e centri di ricerca si mettono insieme per «fare sistema» e vincere la sfida della mobilità sostenibile con l’auto elettrica. Un piano ambizioso che coinvolge 17 tra Università e centri di ricerca e 70 imprese tra cui Fiat, Ferrari, Brembo, Piaggio, Pininfarina, Dallara, Eni ed Enel. Il punto di partenza sono due piattaforme, una per la mobilità elettrica e l’altra per l’innovazione, che vedranno la luce domani al Ministero dell’Università e della Ricerca, con lo scopo di agevolare le convergenze tra mondo della ricerca e industria sui temi della mobilità sostenibile. L’iniziativa è stata promossa da Assoknowledge, di Confindustria, e Ata (Associazione Tecnica dell’Automobile), che hanno deciso di radunare le «bandiere» dell’innovazione made in Italy al fine di conquistare la leadership in un settore di mercato in rapida crescita, che nel 2015 dovrebbe rappresentare il 10% del mercato mondiale dell’auto. Un approccio bottom-up in cui gli obiettivi non sono più definiti dall’alto, a livello politico, ma derivano da un’iniziativa imprenditoriale sostenuta dalle istituzioni che ha lo scopo di concentrare le energie e le risorse necessarie, stabilendo un punto di incontro tra le iniziative già avviate in questa direzione, e di incrementare così le chance di [...]

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E-Mobility: il Kangoo a batteria di Renault arriva a Milano %e %B %Y

Il progetto pilota di A2A e Renault per lo sviluppo della mobilità elettrica sulla città di Milano sta diventando realtà. Sono infatti pronte le colonnine che A2A ha prodotto per l’infrastruttura di ricarica ed è arrivato il Kangoo Express Z.E., primo prototipo del progetto Renault che è Milano in questi giorni per effettuare una serie di test tecnici. A partire dal 2011, infatti, Renault introdurrà sul mercato una gamma di 4 veicoli elettrici a zero emissioni (Z.E), provvisti di una tecnologia agli ioni di litio all’avanguardia e destinati alla diffusione di massa: il piccolo veicolo urbano Twizy, la berlina compatta Zoe, la berlina familiare Fluence e la furgonetta Kangoo. Quest’ultima, destinata a flotte ed operatori professionali ed ideale per il trasporto merci in ambito urbano e quindi per le consegne o interventi in prossimità, misura 4,2 m ed è equipaggiata con una motorizzazione elettrica da 44 kW. Le batterie al litio del veicolo garantiscono un’autonomia di circa 160 chilometri per ciascuna ricarica, coerente con le esigenze dell’87% degli Europei, che percorrono mediamente meno di 60 km al giorno. Le opzioni di ricarica su cui Renault sta parallelamente lavorando sono la ricarica standard (6-8 ore), prevista prevalentemente per le ricariche a [...]

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Progetto e-moving %e %B %Y

Progetto e-moving Descrizione: il progetto pilota, che prenderà il via dalla seconda metà del 2010, è finalizzato allo sviluppo a Milano e a Brescia di una rete di 270 colonnine per la ricarica di auto elettriche. Il test sarà affidato a 60 fra clienti privati selezionati ed Enti pubblici, che riceveranno le vetture oggetto della prova (della durata di un anno) attraverso un contratto di noleggio mensile: una cifra che sarà pari al costo medio di affitto di una vettura Diesel di media cilindrata. A Brescia, per esempio, i “punti” di rete intelligente Smart Grid per la carica delle batterie saranno circa 70, tutti installati – in strade, parcheggi, box, posti auto condominiali e aziendali – dalla A2A, che permetteranno il “pieno” di energia elettrica nelle batterie delle auto in 6 – 8 ore, attraverso delle “prese” da 220V. La sperimentazione si baserà su due modelli della recente gamma di veicoli elettrici Renault. Si tratta del multivan Kangoo Express Z.E., destinato a un utilizzo professionale ed equipaggiato con un motore elettrico da 44 kW; e della Fluence Z.E., berlina elettrica di classe “media”, primo esempio di vettura a emissioni zero per tutta la famiglia costruita dalla Renault, e che monta un propulsore elettrico da [...]