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	<title>H2IT &#187; Abruzzo</title>
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	<description>Italian Hydrogen and Fuel Cell Association</description>
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		<title>(Italiano) L&#8217;idrogeno nel Piano Energetico Regionale dell&#8217;Abruzzo</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 13:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Regulation]]></category>
		<category><![CDATA[Regional Regulations]]></category>
		<category><![CDATA[National News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 31 Agosto 2009 la Giunta Regionale dell&#8217;Abruzzo ha approvato il Piano Energetico Regionale. L&#8217;obbiettivo del Piano è sintetizzabile in due step: il raggiungimento al 2010 di uno scenario energetico dove la produzione di energia da rinnovabili sia pari al 31% con un obiettivo, nel 2015, del 51%. Il PER ritiene opportuno prevedere il progressivo avvio di mezzi di agevolazione per diffondere l’innovazione ai fini della compatibilità ambientale e stimolare il mercato. Tra questi un fondo per i progetti dimostrativi e sperimentali, un fondo rotativo per il credito agevolato per interventi di efficienza energetica, ivi compresa la cogenerazione con IRE superiore al 20%, e un Fondo di sostegno alla produzione da fonti di energia rinnovabile. Per quanto riguarda l&#8217;idrogeno il Piano riconosce che l&#8217;idrogeno e le celle a combustibile sono una soluzione molto promettente per la diminuzione dell&#8217;impatto ambientale legato ai processi energetici e alla mobilità, e risulta quindi particolarmente indicato nelle aree più critiche per l&#8217;inquinamento atmosferico derivante in particolare dai processi energetici e dalla mobilità. L&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno come vettore energetico potrà inoltre risolvere le criticità di un sistema energetico caratterizzato da una sostanziale scarsità di risorse locali. Per l&#8217;idrogeno vengono quindi definiti i seguenti obiettivi da conseguire di concerto con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 31 Agosto 2009 la Giunta Regionale dell&#8217;Abruzzo ha approvato il Piano Energetico Regionale. L&#8217;obbiettivo del Piano è sintetizzabile in due step: il raggiungimento al 2010 di uno scenario energetico dove la produzione di energia da rinnovabili sia pari al 31% con un obiettivo, nel 2015, del 51%.</p>
<p>Il PER ritiene opportuno prevedere il progressivo avvio di mezzi di agevolazione per diffondere l’innovazione ai fini della compatibilità ambientale e stimolare il mercato. Tra questi un fondo per i progetti dimostrativi e sperimentali, un fondo rotativo per il credito agevolato per interventi di efficienza energetica, ivi compresa la cogenerazione con IRE superiore al 20%, e un Fondo di sostegno alla produzione da fonti di energia rinnovabile.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;idrogeno il Piano riconosce che l&#8217;idrogeno e le celle a combustibile sono una soluzione molto promettente per la diminuzione dell&#8217;impatto ambientale legato ai processi energetici e alla mobilità, e risulta quindi particolarmente indicato nelle aree più critiche per l&#8217;inquinamento atmosferico derivante in particolare dai processi energetici e dalla mobilità. L&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno come vettore energetico potrà inoltre risolvere le criticità di un sistema energetico caratterizzato da una sostanziale scarsità di risorse locali.</p>
<p>Per l&#8217;idrogeno vengono quindi definiti i seguenti obiettivi da conseguire di concerto con le altre Regioni:<br />
1. rendere coerenti ed integrati gli scenari di utilizzo dell’idrogeno tra i vari settori;<br />
2. valutare una razionalizzazione del quadro normativo in tema di sicurezza;<br />
3. impostare una prima razionalizzazione di lungo periodo sulle reti di distribuzione;<br />
4. promuovere la tecnologia delle celle a combustibile;<br />
5. valutare proposte di intervento sul tema degli autoveicoli ad idrogeno per il trasporto sia pubblico che privato;<br />
6. promuovere l’impiego dell’idrogeno nella cogenerazione industriale;<br />
7. studiare le opportunità di applicazione della cogenerazione a idrogeno a grandi stabili pubblici;<br />
8. valutare l’estensione dell’impiego dell’idrogeno come “energy storage” in agricoltura  ed in particolari situazioni industriali in cui vi fosse disponibilità di energie rinnovabili e, pertanto, intermittenti;<br />
9. sostenere, a livello regionale, la ricerca applicata.<br />
 <br />
La Regione assume inoltre l&#8217;impegno di intraprendere &#8220;azioni volte a valutare l’utilizzabilità di miscele metano-idrogeno in luogo di benzina per il trasporto persone e merci in ambito urbano. Tali iniziative, pur se non contribuiranno in maniera macroscopica, almeno in una prima fase, saranno significative per la riduzione in ambito urbano dell’inquinamento atmosferico su piccola scala spazio-temporale&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.abruzzo.it/xAmbiente/index.asp?modello=pianEnergetica&amp;servizio=xList&amp;stileDiv=mono&amp;template=default&amp;b=pianEner">Regione Abruzzo</a></p>
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		<title>Hydrogen Production from biomass</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 10:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valerio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo Projects]]></category>
		<category><![CDATA[National News]]></category>
		<category><![CDATA[Regional projects]]></category>

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		<description><![CDATA[  &#8220;Unique&#8221; Project Description: The main objective of the project is to develop an innovative technology for the production of syngas with the specifications required for use in fuel cells in a cost-effective way. Partners: Leading partner: Università dell&#8217;Aquila; Other Partners: Pall Filtersystems GmbH Werk Schumacher &#8211; Crailsheim (Germany), Université Louis Pasteur (Strasbourg &#8211; France),  Vienna University of Technology (Austria),   Politehnica University of Timisoara (Romania),  Consejo Superior de Investigaciones Científicas (Spain),  Instytut Energetyki (Poland), ENEA-Trisaia: Ter-EneBio Division (Italy), Forschungszentrum Jülich GmbH (Germany), Biomasse Kraftwerk Güssing GmbH &#38; Co KG (Austria). Source: www.uniqueproject.eu]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<p><a href="http://www.uniqueproject.eu"></a></p>
<p> </p>
<p><strong>&#8220;Unique&#8221; Project</strong></p>
<p><strong>Description:</strong> The main objective of the project is to develop an innovative technology for the production of syngas with the specifications required for use in fuel cells in a cost-effective way.</p>
<p><strong>Partners</strong>: Leading partner: Università dell&#8217;Aquila; Other Partners: Pall Filtersystems GmbH Werk Schumacher &#8211; Crailsheim (Germany), Université Louis Pasteur (Strasbourg &#8211; France),  Vienna University of Technology (Austria),   Politehnica University of Timisoara (Romania),  Consejo Superior de Investigaciones Científicas (Spain),  Instytut Energetyki (Poland), ENEA-Trisaia: Ter-EneBio Division (Italy), Forschungszentrum Jülich GmbH (Germany), Biomasse Kraftwerk Güssing GmbH &amp; Co KG (Austria).</p>
<p>Source: <a href="http://www.uniqueproject.eu">www.uniqueproject.eu</a></p>
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		<title>Region Abruzzo</title>
		<link>http://www.h2it.org/en/2008/regions/abruzzoabruzzo/region-description</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 11:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marieke</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Abruzzo is a region in Italy, its western border lies less than 50 miles due east of Rome. Abruzzo borders the region of Marche to the north, Lazio to the west and south-west, Molise to the south-east, and the Adriatic Sea to the east. Although geographically a central region, ISTAT (the Italian statistical authority) considers it part of Southern Italy, a vestige of Abruzzo&#8217;s historic association with the Mezzogiorno, having been part of the Kingdom of the Two Sicilies.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abruzzo is a region in Italy, its western border lies less than 50 miles due east of Rome. Abruzzo borders the region of Marche to the north, Lazio to the west and south-west, Molise to the south-east, and the Adriatic Sea to the east. Although geographically a central region, ISTAT (the Italian statistical authority) considers it part of Southern Italy, a vestige of Abruzzo&#8217;s historic association with the Mezzogiorno, having been part of the Kingdom of the Two Sicilies.</p>
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